Il mondo dei giochi di ruolo tattici su PC sta vivendo una seconda giovinezza, ma spesso si porta dietro un fardello non indifferente: la complessità titanica. Tra schede dei personaggi chilometriche, regole stratificate e campagne da centinaia di ore, avvicinarsi al genere può spaventare. Artefacts Studio e Shine Group, sotto l’ala dell’editore New Tales, hanno deciso di tentare una strada diversa con Terrinoth: Heroes of Descent, disponibile dal 7 giugno 2026.
Il titolo è acquistabile direttamente sulla Pagina ufficiale di Steam (dove è disponibile anche una demo gratuita per testare con mano i primi passi della produzione). Se desiderate risparmiare sull’acquisto o se giocate su console, vi segnaliamo i seguenti store digitali per assicurarvi le migliori offerte:
Ispirato direttamente al leggendario universo fantasy di Descent creato da Fantasy Flight Games, il titolo si propone come il primo GDR tattico cooperativo che traspone fedelmente l’esperienza del dungeon crawling da tavolo in formato digitale.
Abbiamo esplorato i suoi meandri per capire se l’operazione può considerarsi riuscita: ecco la nostra recensione completa.
Un prequel di Descent pensato per le serate in compagnia
La trama di Terrinoth®: Heroes of Descent si posiziona come un vero e prequel ufficiale di Descent: Legends of the Dark. Le terre di Terrinoth sono minacciate dal misterioso risveglio di un maestro dell’occulto e dall’avanzata di forze oscure. Un gruppo sgangherato di avventurieri si ritrova così a viaggiare unito nel tentativo di recuperare una reliquia dimenticata prima che cada nelle mani sbagliate.

La struttura narrativa si sviluppa lungo una campagna divisa in 4 capitoli tematici, per una durata complessiva che si attesta tra le 20 e le 25 ore di gioco.
La particolarità risiede nella sua fruizione: ogni missione è strutturata come un’avventura auto-conclusiva. È l’equivalente videoludico di aprire la scatola di un gioco da tavolo e completare una sessione in una singola serata tra amici, senza l’ansia di dover ricordare complessi snodi narrativi la settimana successiva. Per rimanere sempre aggiornati sulle ultime produzioni di questo tipo, vi invitiamo a leggere le nostre guide più recenti.
Il titolo supporta il gioco in solitaria ma dà indubbiamente il meglio di sé nella co-op online fino a 4 giocatori, con una comoda funzionalità drop-in/drop-out che permette agli amici di unirsi a partita già avviata direttamente a metà dungeon.

Combattimento a turni: accessibile, verticale e sinergico
Il cuore pulsante dell’esperienza risiede nei combattimenti su griglia tattica. Il sistema ideato dagli sviluppatori è volutamente accessibile e privo di quella curva di apprendimento ripida che caratterizza produzioni hardcore. Ogni eroe ha a disposizione 3 punti d’azione per turno da spendere per muoversi, attaccare o utilizzare le abilità speciali.
Nonostante l’immediatezza, la componente strategica non manca affatto grazie ad alcune ottime intuizioni di design:

- Localizzazione dei danni e verticalità: Il posizionamento è fondamentale. Piazzare un arciere su un ponte, un ponteggio o un’altura permette di bersagliare i nemici infliggendo danni bonus da elevazione, così come aggirare un bersaglio garantisce letali danni alle spalle.
- Interazione ambientale: Sfruttando le abilità o la forza bruta, è possibile spingere i nemici nel vuoto dalle sporgenze o forzarli ad attraversare zone infuocate o venefiche create sul terreno.
- Sinergie e gestione dei turni: Il gioco permette, in determinate condizioni, di invertire l’ordine di attivazione dei turni di due personaggi della squadra per massimizzare le combo elementali. Inoltre, i dungeon offrono approcci multipli: si può scegliere una carica frontale o esplorare vie secondarie per prendere il nemico a rovescio.

Il roster include 8 eroi predefiniti (tra cui un tank, una maga, un arciere, una spadaccina, una druida curatrice e una chierica armata di mazza e magie di fuoco ad area). Gli sviluppatori hanno inserito una meccanica molto intelligente: i personaggi che rimangono in panchina salgono di livello ed evolvono di pari passo con quelli portati in missione, eliminando la frustrazione del grinding forzato.
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L’altra faccia della medaglia: un eccellente gioco da tavolo, un GDR un po’ leggero
Se dal punto di vista dell’azione pura e del ritmo Terrinoth®: Heroes of Descent si rivela estremamente solido e in grado di traghettare il giocatore in una piacevolissima “comfort zone”, i problemi emergono se lo si valuta strettamente come videogioco di ruolo. Chi cerca la profondità e l’immersione di un Baldur’s Gate 3 o di un Rogue Trader si scontrerà con una forte linearità strutturale.

Il ciclo di gioco si riduce quasi interamente allo schema: avanza nel corridoio, combatti, assisti a brevi dialoghi in-game, combatti di nuovo. L’esplorazione libera è ridotta ai minimi termini e il sistema di bottino (loot) è praticamente inesistente. Nei rari scrigni sparsi per le mappe si trova esclusivamente oro, utile ad acquistare consumabili tra una missione e l’altra; la progressione non passa dal cambio di armi, armature o artefatti unici. Ci si ritrova rapidamente con le tasche piene di monete e ben poco da comprare, a causa anche di una gestione dell’inventario limitata.

Anche la componente narrativa soffre di questa estrema semplificazione. I dialoghi sono interamente doppiati (con interfaccia e voci in italiano) e dinamici in base ai personaggi scelti, ma le interazioni sono ridotte all’osso. Non esistono accampamenti, hub di sosta esplorabili o dialoghi a scelta multipla per approfondire il legame con la squadra. Gli eroi mantengono modelli visivi e classi fisse senza alcuna personalizzazione estetica o ramificazioni strutturate delle abilità, finendo per essere apprezzati per i loro poteri sul campo piuttosto che per il loro carisma.
Per non perdere le novità e gli annunci sui prossimi aggiornamenti del titolo, potete seguire le ultime news sul nostro portale.

Compatibilità tecnica e Steam Deck
Sul fronte tecnico, la versione PC testata non ha mostrato incertezze, crash o cali di fluidità, regalando ottimi effetti visivi, una gestione dei colori vibrante e bellissimi artwork durante le schermate di caricamento. I requisiti minimi (richiesta una GTX 970 e 8GB di RAM) lo rendono accessibile anche su configurazioni datate. Si segnala tuttavia l’assenza nelle opzioni di filtri di scaling per l’interfaccia e la dimensione dei testi, elemento che potrebbe infastidire chi gioca a risoluzioni elevate o su schermi piccoli.
Nota dolente per gli utenti on-the-go: allo stato attuale il gioco presenta grossi problemi di compatibilità con Steam Deck, dove non sembra avviarsi correttamente. Una mancanza pesante per un titolo che si sposa teoricamente alla perfezione con la modalità portatile.
Consigliato!
Consigliato a chi cerca un dungeon crawler spensierato, immediato e solido da giocare in compagnia degli amici durante le serate di gaming, senza le complicazioni e l’immensa richiesta di tempo dei giochi di ruolo più blasonati.
✓ PRO
- Accessibile ma strategico soddisfazioni.
- Struttura ideale per la co-op
- Progressione intelligente
- Ottimo comparto artistico
✘ CONTRO
- Mancanza di profondità GDR
- Interazioni sociali superficiali
About The Author
Terrinoth®: Heroes of Descent
Recensione di Terrinoth®: Heroes of Descent, il dungeon crawler tattico a turni di Artefacts Studio basato sull'universo fantasy di Descent.
Brand di prodotto: New Tales
Valuta del prodotto: EUR
Prezzo del prodotto: 29.74
Prezzo valido fino a: 2026-06-21
Prodotto in magazzino: InStock
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