Sea Of Rifts: Tutti all’Arrembaggio!

Dopo il successo di titoli focalizzati sull’esplorazione marittima e su atmosfere che richiamano le suggestioni di Lovecraft, come Dredge, lo studio indipendente Out Of Bounds Games ApS propone la sua interpretazione del genere con Sea Of Rifts.

Rilasciata inizialmente a fine 2025 e supportata da costanti aggiornamenti (l’ultimo dei quali datato 14 giugno 2026), la Demo gratuita del gioco permette di testare le fondamenta di questo GDR sandbox navale. Abbiamo affrontato le correnti dimensionali del titolo per capire come si articola la gestione della nave e dei “misfit” che compongono la ciurma.

Un capitano, la sua corazzata e le mutazioni della nebbia

La demo si apre con la creazione del proprio alter ego, un capitano le cui origini e tratti iniziali (come Fisher folk o Swab on a tug) determinano i valori di attributi chiave come Vigore, Carisma, Intuito e Bravado. Il tutorial introduce alle meccaniche di navigazione all’interno di un mondo dark fantasy ispirato all’era delle navi corazzate, dove la realtà si è lacerata e diverse dimensioni parallele sanguinano attraverso i cosiddetti “Rift” (faglie).

Sea Of Rifts Recensione: gestione dell'equipaggio e orrori marini nel sandbox RPG | Anteprima

Il primo obiettivo consiste nel recuperare una nave parzialmente sommersa, la Marble Empress. Qui il gameplay si divide tra:

  • Gestione della rotta: Controllo delle vele tramite i tasti Q ed E, gestione del motore a vapore e speronamento degli ostacoli ambientali sfruttando l’inerzia dello scafo.
  • Risoluzione dei testi di sfida: Strutture narrative in cui assegnare i membri della ciurma a compiti specifici. La percentuale di successo dipende dalle statistiche dei singoli personaggi.

Un elemento centrale dell’esperienza è l’esposizione alle energie della faglia. Se un marinaio accumula 100 punti di esposizione, subisce mutazioni fisiche e caratteriali (i tratti Shaped): durante la nostra prova, un membro dell’equipaggio ha sviluppato il tratto Tentacle hair, subendo una penalità al Carisma ma guadagnando bonus in Finesse e Intuito.

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La vita di bordo: l’importanza del cibo e la gestione dei ruoli

Una volta raggiunto un porto sicuro, il loop di gioco rivela la sua natura gestionale e strategica. Presso le taverne dei villaggi è possibile raccogliere contratti, acquistare provvigioni o equipaggiamento (come cannocchiali e amache confortevoli per i marinai) e reclutare nuovo personale. Ogni candidato possiede tratti unici, competenze specifiche (carpenteria, navigazione, cucina) e richiede un salario giornaliero.

La salute mentale e il morale della ciurma rappresentano il fulcro della sopravvivenza. Nelle prime fasi del nostro test, la mancanza di un cuoco specializzato ha causato un drastico calo del morale a causa di “pasti disgustosi”, innescando litigi interni tra i marinai e il rischio di ammutinamento.

Sea Of Rifts Recensione: gestione dell'equipaggio e orrori marini nel sandbox RPG | Anteprima

La situazione è migliorata sensibilmente solo dopo aver rimosso un elemento meno efficiente e aver assunto un cuoco imperiale: la qualità del cibo ha ristabilito la serenità a bordo, dimostrando l’interconnessione dei sistemi procedurali del gioco.

I comandi e la mappatura dei tasti durante la navigazione e la gestione delle inquadrature risultano a tratti macchinosi, richiedendo un po’ di abitudine per coordinare contemporaneamente la gestione delle vele, la rotazione della telecamera e l’attivazione dei cannoni in modalità di fuoco.

Sea Of Rifts Recensione: gestione dell'equipaggio e orrori marini nel sandbox RPG | Anteprima

Specifiche tecniche e barriera linguistica

La demo di Sea Of Rifts non è disponibile in lingua italiana; l’interfaccia e le linee di testo dei dialoghi e della componente procedurale sono fruibili esclusivamente in inglese. Sul fronte dei controlli, il titolo offre un supporto parziale per i controller (Xbox, DualShock e DualSense tramite collegamento USB), pur rimanendo impostato principalmente sulla combinazione mouse e tastiera.

I requisiti di sistema per PC sono scalabili, anche se richiedono una discreta potenza di calcolo lato processore per la gestione dei calcoli procedurali:

Requisiti Minimi:

  • Sistema operativo: Windows 10 o successivi (Nota: il client Steam richiede Windows 10 come base minima).
  • Processore: Intel Core i7-8750H
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1050
  • Spazio d’archiviazione: 2 GB di spazio disponibile.

La configurazione consigliata alza il tiro richiedendo un processore Intel Core i7-10700 affiancato da 16 GB di RAM e una scheda video GeForce GTX 1080, mantenendo comunque l’occupazione su disco rigido fissa a soli 2 GB.

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Consigliatissimo!

La demo di Sea Of Rifts getta le basi per un sandbox navale solido e strutturato, estremamente divertente!

Il fulcro dell’esperienza risiede nella gestione delle dinamiche umane della ciurma e nell’adattamento alle mutazioni provocate dai Rift, elementi che creano un buon livello di urgenza e pianificazione. Nonostante un sistema di controllo iniziale che può risultare leggermente ostico e la mancanza della localizzazione in italiano, le meccaniche ruolistiche e l’atmosfera oscura mostrano ottime potenzialità per gli amanti delle avventure marittime procedurali.

Non vediamo l’ora di vedere se il gioco manterrà le promesse al lancio!

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