Recensione Ninja Gaiden 4: “La Via del Corvo”

Volpacchiotti a rapporto!

Pronti a scoprire se il ritorno del nostro ninja preferito è all’altezza delle aspettative? Vi tolgo subito ogni dubbio: Ninja Gaiden 4 non delude, per nulla.

Azione frenetica, brutalità estrema e spettacolo visivo portano la saga a nuovi vertici, subito dopo Ninja Gaiden Ragebound e Ninja Gaiden 2 Black, nell’ormai consolidato “Anno del Ninja“.

Con il suo stile inconfondibile, Ninja Gaiden 4 combina hack & slash ad alta velocità, sangue, strategie complesse e una cura maniacale dei dettagli. L’esperienza è intensa e gratificante sia per i veterani sia per i nuovi giocatori. La storia introduce Yakumo, il misterioso Clan Karasu e il terrificante Drago Nero, portando la saga in un nuovo capitolo ricco di sfide e colpi di scena. 

Grazie a Xbox Publishing, ho potuto provare in anteprima Ninja Gaiden 4, sviluppato da Koei Tecmo, Team Ninja e PlatinumGames. Questo mi ha permesso di realizzare una recensione completa e approfondita, che analizza nel dettaglio trama, ambientazioni, combat system, arsenale, modalità endgame e contenuti DLC.

Personalmente, l’ho trovato semplicemente stupendo. Venite con me: vi racconto perché…

Indice dei contenuti:

Sinossi Iniziale (Prologo e Primo Capitolo)

Pioggia incessante. Ombre che strisciano tra i neon. 

Così si apre Ninja Gaiden 4, in una Tokyo futuristica bagnata dalla “Pioggia Maledetta” (Rain of Rot), un fenomeno demoniaco che ha trasformato la città in un inferno di miasmi e mostri. Il responsabile è il Drago Nero, uno dei draghi divini, risvegliato dai diavoli degli Inferi e da una misteriosa sacerdotessa. Nonostante Ryu lo abbia sconfitto, le sue spoglie sono rimaste intatte e continuano a diffondere il veleno sulla città. Per fermare definitivamente la minaccia, è necessario eliminare i sigilli magici che lo tengono in vita.

È qui che entra in scena Yakumo,  un giovane ninja del Clan Karasu, rivale del Clan Hayabusa. Secondo la profezia del suo clan, Yakumo deve uccidere la sacerdotessa del Drago Nero, Seori, per purificare il drago e riportare la pace nel mondo. Tuttavia, Seori rivela che ucciderla non basterà: bisogna prima distruggere i sigilli magici che legano il Drago Nero. Decidono quindi di allearsi per completare il rituale di purificazione.

Durante la fuga dalla prigione, incontrano Kagachi, il sommo generale dell’Ordine del Drago Divino (O.D.D.), che è anche in contatto con Ryu Hayabusa. Da qui inizia l’avventura di Yakumo, che dovrà infiltrarsi nelle strutture dell’O.D.D., distruggere i terminali di controllo e affrontare i suoi membri per raggiungere e distruggere i tre santuari che sigillano il Drago Nero.

Ninja Gaiden 4: il protagonista, Yakumo, nelle prime fasi di gioco a Tokyo.

La Via del Corvo

In questa storia, Ryu Hayabusa non è il protagonista principale, ma resta una figura chiave, un faro silenzioso che guida le operazioni nell’ombra. Il suo ruolo diventa quello di un passaggio del testimone: Yakumo prende il centro della scena.

Questa scelta narrativa potrebbe sorprendere o persino deludere alcuni fan storici della saga, abituati a vederlo al centro dell’azione. Infatti, Ryu appare principalmente verso la fine e il suo gameplay è più limitato. La spiegazione di questa scelta narrativa emerge solo verso il finale, ma ne parleremo più avanti nella recensione.

Nel contesto della storia, Yakumo e il Clan Karasu sono visti come antagonisti, considerati folli che vogliono resuscitare il drago. Tuttavia, la loro missione è guidata da una profezia che ritengono sacra e necessaria per il bene del mondo. Agiscono nell’ombra, come i corvi, per portare a termine il loro destino, senza preoccuparsi delle opinioni altrui.

Il Clan Karasu agisce nell’ombra, mentre il Clan Hayabusa prospera alla luce del giorno: due destini intrecciati per proteggere il mondo.

Ambientazioni 

Ninja Gaiden 4 si distingue per un worldbuilding intenso e variegato, capace di alternare ambientazioni urbane, naturali e soprannaturali in modo coerente con il combat system e le acrobazie di Yakumo, strizzando l’occhio ai precedenti capitoli ed altri franchise come Nioh. Sin dalle prime battute, il gioco conduce il giocatore attraverso un viaggio che spazia dalle strade sanguinanti di Tokyo ai templi sacri del Monte Fuuhaku, fino a dimensioni infernali dove la tensione rimane costante e spesso opprimente.

Tokyo e Monte Fuuhaku

L’avventura inizia in una Tokyo devastata: vicoli in rovina, edifici crollati, quartieri fantasma e zone a luci rosse illuminate dai neon raccontano un caos cittadino vivido e palpabile. Nella città, ogni strada diventa un campo di battaglia, dove gli spazi stretti favoriscono combattimenti ravvicinati, mentre le aree più aperte permettono parkour, grind su rotaie e attacchi dinamici. È evidente come la verticalità e l’interattività ambientale non siano solo estetiche, ma elementi funzionali al gameplay, che permettono al giocatore di sfruttare l’ambiente in maniera strategica. 

Proseguendo verso le vette nebbiose del Monte Fuuhaku, il viaggio assume una dimensione più mistica. Torii spezzati, piattaforme sospese e correnti ascensionali richiedono salti calcolati, mentre i santuari protettivi, popolati da Tengu e creature infernali, evocano atmosfere nostalgiche alla Nioh. L’Aliante Libellula aggiunge una piacevole sensazione di libertà verticale, permettendo planate su precipizi e sfruttando le correnti ascensionali della tempesta. Il design complessivo è ricco di riferimenti alla mitologia giapponese e immersivo grazie agli effetti meteorologici che rendono il Monte Fuuhaku memorabile.

Ninja Gaiden 4: Yakumo contro la Kitsune.

Underground, Inferi e Quartier Generale

Scendendo negli strati più oscuri del mondo di gioco, l’Underground si trasforma in un labirinto di fogne, canali e corridoi allagati. Qui luci stroboscopiche, portali dimensionali e sezioni di surf sull’acqua creano ambienti dinamici e mai banali, dove la realtà dei vivi e gli Inferi del Reame dei Muti Defunti si mescolano costantemente grazie ai Portali Dimensionali, accompagnati dal ritmo incessante della disco-music e dai colori al neon che conferiscono all’area un atmosfera surreale e ipnotica.

Infine, il Quartier Generale dell’O.D.D. (noto come le Fauci del Drago), si presenta come una fortezza militarizzata che mescola ambienti bianchi e sterili con il rosso intenso del sangue che schizza dai nemici. Trappole letali e sale di controllo affollate creano un crescendo di azione quasi cinematografico. Pur risultando avvincente e intenso, il ritmo serrato e l’alta densità di nemici possono diventare estenuanti, soprattutto nelle modalità più difficili.

In sintesi, Ninja Gaiden 4 propone ambientazioni coerenti, dinamiche e visivamente impressionanti, capaci di fondere verticalità, interazione ambientale e narrazione visiva. Pur alternando momenti di spettacolo a sezioni talvolta frustranti per la loro lunghezza o precisione richiesta, il gioco riesce a mantenere una tensione costante e un senso di immersione che pochi action moderni sanno offrire.

Ninja Gaiden 4: gameplay e meccaniche analizzate nel dettaglio.

Gameplay e Meccaniche

Il combat system di Ninja Gaiden 4 è rapido, spettacolare e, come da tradizione Team Ninja, piuttosto sanguinolento e tecnico. Si percepisce chiaramente la firma dello studio nella precisione dei colpi, nella gestione della difficoltà e nella profondità strategica degli scontri, mentre l’influenza di PlatinumGames emerge nelle combo fluide e nello stile visivo cinematografico, reminiscente di titoli come Bayonetta, Vanquish e Nier: Automata.

Per sopravvivere serve precisione, tempismo e la capacità di concatenare combo devastanti. I veterani troveranno gratificazione e soddisfazione nel ritmo serrato e nella varietà di approcci possibili, mentre i neofiti potrebbero sentirsi sopraffatti dalla velocità e complessità dei combattimenti.

Ogni nemico va studiato: non basta premere pulsanti a caso, ma è fondamentale pianificare attacchi, difese, contrattacchi e l’uso strategico di armi e abilità. Così, ogni scontro diventa una sfida tattica intensa, capace di mantenere alta la tensione e di far percepire la combinazione unica di stile e maestria dei due studi.

Yakumo e la Forma Corvo di Sangue

Yakumo può attivare la Forma Corvo di Sangue (Bloodraven), sfruttando il potente Ninjutsu del Fulcro Sanguigno per potenziare le sue armi. In questa modalità, ogni attacco infligge danni notevoli e interrompe le azioni dei nemici, lasciandoli vulnerabili per brevi istanti. Un po’ come in Nioh, colpire un avversario durante un attacco potente lo fa vacillare, aprendo la strada a azioni offensive devastanti e altamente spettacolari.

La barra dello Stato di Frenesia, accumulata eliminando nemici, consente di attivare effetti straordinari: Uccisioni Sanguinarie variabili in base all’arma e il devastante Tripudio di Sangue, un attacco finale che annienta tutti i nemici nelle vicinanze, trasformando il campo di battaglia in uno spettacolo controllato di violenza coreografica.

Ninja Gaiden 4: la forma del corvo di sangue e tripudio di sangue.

Tutte le Armi 

Yakumo dispone di un arsenale versatile e letale, progettato per adattarsi a ogni situazione di combattimento.

  1. Takeminakata: le iconiche katane del Clan Karasu, veloci e precise, perfette per colpi rapidi. Attivando la Forma Corvo di Sangue, si trasformano in una tachi estendibile, ideale per colpire simultaneamente più nemici.
  2. Yatousen: un elegante fioretto che si può trasformare in una lancia-trivella devastante, ottimo per attacchi ravvicinati e mirati.
  3. Magatsushi: un bastone che diventa un martello gigante, perfetto per infliggere danni esplosivi a nemici corazzati e rompere le difesei.
  4. Kage-Hiruko: una “scatola della morte” che consente a Yakumo di estrarre shuriken e strumenti/armi ninja vari, che, combinati con il Ninjutsu del Fulcro di Sangue, si trasformano in braccia meccaniche (quasi alla Spider-Man) capaci di attacchi rapidi da angolazioni altrimenti impossibili.
Quinta Arma (Clicca qui per lo Spoiler)

Questo arsenale, combinato con la Forma Corvo di Sangue e le abilità tattiche, rende il gameplay fluido, strategico e profondamente appagante, garantendo un’esperienza intensa e divertente per il giocatore.

Ninja Gaiden 4: strumenti corvo e parkour.

Strumenti del Corvo

A completare l’arsenale di Yakumo vi sono i rinomati Strumenti del Corvo, progettati per ottimizzare esplorazione e mobilità all’interno dei livelli.

Il Rampino Tricottero consente di agganciarsi a nemici o punti distanti, permettendo di volteggiare in aria e di utilizzare rotaie per combinare efficacemente movimento e attacco. L’Aliante Libellula sfrutta le correnti ventose, permettendo di planare tra piattaforme e aree sopraelevate, trasformando le sezioni verticali in vere acrobazie. Infine, il Gerride offre la possibilità di scorrere ad alta velocità lungo i canali, affrontando percorsi dinamici che aggiungono varietà e adrenalina al gameplay.

L’integrazione tra armi e strumenti garantisce un’esperienza di gioco fluida e strategica: ogni combattimento e salto si intrecciano con precisione e ritmo, rendendo l’interazione con il mondo di gioco intensa, dinamica e coinvolgente.

Compagni e Supporto

Yakumo non affronta la missione da solo: al suo fianco agiscono Misaki, Umi e Tyran, ciascuno con un ruolo significativo sia nel gameplay sia nello sviluppo della storia, nonostante le cutscene siano relativamente limitate. 

Tra i protagonisti principali sullo schermo figurano infatti principalmente Yakumo, Seori e, in misura minore, Ryu; tuttavia, interagire con Umi e Tyran durante le missioni e seguire i loro siparietti consente al giocatore di approfondire la lore del gioco e sviluppare un legame con tutti i personaggi.

  • Umi gestisce le operazioni dai terminali DarkNet, hub strategici del Clan Karasu camuffati da santuari. Attraverso questi terminali è possibile acquistare oggetti con NinjaCoins, consultare missioni e ottenere ricompense; nella Deluxe Edition, ulteriori contenuti come skin, titoli speciali e l’armatura Chimera Divina arricchiscono l’esperienza di gioco.
  • Tyran, invece, può essere richiamato individuando i corvi disseminati per Tokyo e lungo i livelli. L’interazione con lui consente di apprendere nuove abilità, consultare tecniche avanzate e allenarsi nella stanza di addestramento. Le abilità delle armi si sbloccano separatamente tramite i punti Karma, accumulati eseguendo combo complesse: migliore è lo stile di gioco, più Tyran premia il giocatore con potenziamenti strategici.

Seori, personaggio di Ninja Gaiden 4.

Interazioni e dinamiche del team

Le dinamiche tra i membri del team sono caratterizzate da personalità ben definite che arricchiscono la narrativa del gioco. Yakumo, taciturno e diretto, spesso si scontra con il carattere solare ed energico di Seori, creando situazioni sia comiche sia toccanti, che rafforzano il legame tra i personaggi agli occhi del giocatore.

I dialoghi con Umi offrono momenti simpatici, come quando Yakumo distrugge le statue del santuario sul Monte Fuuhaku e lei commenta con sarcasmo (e un pizzico di ansia), aggiungendo leggerezza e carattere alla storia. Anche Misaki, pur non essendo un ninja, contribuisce con osservazioni acute e puntuali, conferendo profondità ai dialoghi e alle missioni.

Nel complesso, il tempo trascorso con i personaggi, attraverso dialoghi e piccoli siparietti, rende la narrazione più immersiva e coinvolgente, permettendo al giocatore di affezionarsi ai membri del team. Alcune delle loro storie e motivazioni possono suscitare emozioni genuine, aggiungendo ulteriore spessore all’esperienza di gioco.

Yakumo contro Ryu Hayabusa in Ninja Gaiden 4

Ryu Hayabusa e la Forma Lucente

A differenza di Yakumo, che dispone di un arsenale variegato di quattro armi e strumenti per affrontare ogni situazione, Ryu Hayabusa si affida esclusivamente alla propria agilità, forza e alla leggendaria Spada del Drago. L’assenza di gadget o strumenti aggiuntivi pone l’accento sulla precisione dei salti, sui riflessi fulminei e sulla capacità di concatenare combo efficaci, rendendo il gameplay estremamente tecnico e gratificante.

La Spada del Drago può essere utilizzata in Forma Base oppure nella potente Forma Lucente, che consuma Ki per eseguire attacchi rapidissimi e devastanti. Una volta che la barra del Drago è piena, Ryu può attivare il Risveglio della Spada del Drago Autentica, una sequenza di colpi concatenati in grado di annientare quasi qualsiasi nemico di fronte a lui. Pur offrendo una varietà di armi inferiore rispetto a Yakumo, il gameplay di Ryu propone un’esperienza più “pura” e intensa, basata sul tempismo, i riflessi e la soddisfazione di completare combo perfette al primo tentativo.

Non mancano le Magie Ninpo, come Arte dell’Inferno, Vuoto Pungente, Lame Volanti e Fenice di Fiamme, attivabili esclusivamente in forma Lucente. Consumando parte del Ki, queste abilità trasformano gli attacchi in spettacolari effetti di fuoco e luce, combinando impatto visivo e strategia, ideale per i giocatori che amano mixare tattica e caos controllato.

Infine, il supporto “logistico” cambia rispetto a Yakumo: entra in scena il negozio di Muramasa, che sostituisce Umi e Tyran. Attraverso questo hub, Ryu può acquistare oggetti, consultare missioni, allenarsi e potenziare le abilità della Spada del Drago tramite i punti Karma, accumulati eseguendo sequenze di attacchi impeccabili e uccisioni precise.. Tutto ciò che serve per sopravvivere e dominare il campo di battaglia… senza distrazioni.

Il Passaggio di Testimone (Clicca qui per lo Spoiler)
Ninja Gaiden 4: Aspetti tecnici e prestazioni del gioco su PC.

Aspetti Tecnici e Prestazioni

Ninja Gaiden 4 segna un netto passo avanti nella serie, grazie a un sistema di telecamera rivisitato che offre un lock-on stabile e preciso, fondamentale per i combattimenti ravvicinati e le epiche boss fight. Le meccaniche di movimento, come il wall-run, il rampino e l’aliante, si integrano armoniosamente nell’ambiente, permettendo un’esperienza di gioco fluida e dinamica. Le sezioni platforming sono ben progettate, e le cadute accidentali, sebbene possibili, contribuiscono a una curva di apprendimento che premia la precisione e la strategia.

Sul fronte delle prestazioni, il gioco sfrutta il motore proprietario di PlatinumGames, ottimizzato per raggiungere frame rate fino a 120 FPS. Questo ambizioso obiettivo è stato raggiunto grazie a tre modalità di performance: 120 FPS, Frame Rate Priority e Graphics Priority, consentendo ai giocatori di scegliere tra fluidità e qualità visiva in base alle proprie preferenze e capacità hardware

Su PC, Ninja Gaiden 4 offre un’esperienza solida, con caricamenti rapidi e una risoluzione ottimizzata. Le specifiche minime richiedono una GPU NVIDIA GTX 1060 o equivalente, mentre le raccomandate includono una RTX 2060 Super per garantire prestazioni fluide a 1080p e 60 FPS

Colonna Sonora

La colonna sonora di Ninja Gaiden 4 è una fusione di rock, metal ed elettronica futuristica, progettata per accompagnare ogni scontro con energia travolgente. Composta da un team di talentuosi musicisti, tra cui Keiji Yamagishi, noto per il suo lavoro su Ninja Gaiden per NES, Ryuichi Nitta, Kaori Nakabai, e Sergio de Prado, la colonna sonora offre una varietà di tracce che spaziano da temi epici a melodie più intime, tutte caratterizzate da arrangiamenti dinamici e coinvolgenti. Le composizioni sono arricchite da chitarre elettriche incisive e una sezione di fiati che aggiunge profondità e intensità alle sequenze più drammatiche.

Doppiaggio Giapponese

Il doppiaggio giapponese, supportato da sottotitoli in italiano, arricchisce ulteriormente l’immersione nel gioco. Attori di spicco come Hideyuki Hori, che presta la voce a Ryu Hayabusa, e Yohei Azakami, che interpreta Yakumo, contribuiscono a trasmettere l’intensità emotiva delle sequenze narrative. La qualità del doppiaggio è elevata, con interpretazioni che enfatizzano la drammaticità e la tensione degli eventi, rendendo ogni dialogo significativo e coinvolgente.

Ninja Gaiden 4: Yakumo esplora una Tokyo Cyberpunk.

Bilanciamento

Le modalità progressive – Eroe (facile), Normale, Difficile e Maestro Ninja – bilanciano sfida e accessibilità, permettendo a tutti di approcciarsi al gameplay strategico e frenetico di Ninja Gaiden 4. La modalità Eroe è pensata per i neofiti o per chi desidera concentrarsi sulla trama, con assistenti come auto-dodging e auto-guardia, facilmente disattivabili in qualsiasi momento. La modalità Normale è ideale per chi è nuovo alla serie, mentre la modalità Difficile sfida anche i giocatori esperti. La modalità Master Ninja, sbloccabile solo dopo aver completato la storia principale, rappresenta la vera prova di abilità: nemici più veloci, danni maggiori e nessun margine di errore.

Personalmente, mi sono cimentata in diverse difficoltà: anche se le modalità Eroe e Normale sono ampiamente gestibili, verso il finale ho arrancato un po’… Figuriamoci in modalità Master Ninja! Non vedo l’ora di provarla in live su Twitch, anche solo per divertimento… e per collezionare morti epiche.

C’è comunque un senso di giustizia nelle sconfitte: ogni morte è meritata e ti insegna subito cosa non ha funzionato, che sia un tempismo sbagliato, una combo mancata o un salto azzardato.

Ma Ninja Gaiden 4 non si limita alla storia principale: l’endgame amplia l’esperienza con sfide extra, opzioni avanzate e contenuti sbloccabili, offrendo motivi per continuare a giocare anche dopo aver completato la campagna.

Rigiocabilità e Sfide Aggiuntive

I Cimenti si sbloccano nella modalità Sfida, proponendo missioni con nemici più potenti, ostacoli complessi e ricompense extra come NinjaCoin. L’opzione Desiderio di Morte, attivabile all’inizio, limita salute e parate alle abilità base, rendendo ogni scontro ancora più letale.

Dopo aver completato la storia, Ryu Hayabusa diventa selezionabile in qualsiasi modalità, e l’inventario tra Yakumo e Ryu diventa condiviso, permettendo di alternare armi e strumenti senza limiti. La modalità Sfida include anche Selezione Capitolo e Selezione Purgatorio, un dungeon ad alto rischio e alta ricompensa, e Ninja Trials, sfide speciali che mettono alla prova le tue abilità in scenari unici, perfette per rigiocare livelli preferiti o accumulare NinjaCoin e risorse extra.

Infine, la difficoltà Maestro Ninja rappresenta la prova definitiva per gli hardcore: nemici più forti, battaglie complesse e zero margini di errore. È spietata, certo, ma incredibilmente gratificante: ogni errore si paga, ma superarlo regala una soddisfazione unica.

Ninja Gaiden 4 DLC The Two Masters

Edizioni, Contenuti e DLC Futuri

Per chi, come me, ama avere tutto subito, il pre-order di Ninja Gaiden 4 regala subito una chicca: la skin Dark Dragon Descendant per Yakumo. Potete dare un’occhiata qui: pre-order e dettagli.

La Deluxe Edition è un vero paradiso per chi ama personalizzare ogni dettaglio: oltre a skin, pacchetti e bonus NinjaCoin, include skin armi extra e contenuti esclusivi che ti fanno sentire davvero pronto ad affrontare qualsiasi missione. Una goduria visiva!  

E non finisce qui: il DLC The Two Masters è già confermato e promette di portare nuove armi, sfide e contenuti extra per continuare a divertirsi anche dopo aver completato la storia principale.

Pro e Contro:

Pro:

  • Combat system impressionante, veloce e soddisfacente
  • Armi e strumenti di Yakumo super variegati, con possibilità di combinazioni strategiche
  • Aree di gioco dettagliate e coinvolgenti, tra Tokyo cyberpunk e il mistico Monte Fuuhaku
  • Senso di giustizia nelle morti, che trasforma ogni sconfitta in un’occasione di miglioramento
  • Modalità endgame e DLC che ampliano l’esperienza e le sfide

Contro:

  • Varietà dei nemici a volte limitata, con boss che si ripetono.
  • Sul finale, usando Ryu, si percepisce un po’ di “more of the same” e il combat system appare più limitato e sbilanciato rispetto a quello di Yakumo.

Conclusione

Dopo ore passate a trucidare e affettare demoni in Ninja Gaiden 4, il bilancio finale è decisamente positivo

Il gioco funziona praticamente su tutti i front.

Rispetto ai capitoli precedenti, Ninja Gaiden 4 conferma l’eredità della serie ma introduce novità interessanti: Yakumo prende il centro della scena con un arsenale più ampio e dinamico, mentre Ryu offre un approccio più “puro” e intenso del combattimento da ninja. Le modalità endgame e i DLC futuri come The Two Masters promettono di allungare l’esperienza e aggiungere sfide sempre più spettacolari.

Per chi desidera approfondire ulteriormente il gioco e non teme gli spoiler, consiglio infine anche questo articolo dettagliato: [Ninja Gaiden 4: Trama, Personaggi e Boss Fights – Un’Analisi Completa].

Insomma… Adesso non rimane altro che provarlo in live insieme!

Vi aspetto!

About The Author

10 commenti su “Recensione Ninja Gaiden 4: “La Via del Corvo””

  1. Questa recensione mi ha fatto suscitare il desiderio di prenderlo quando ne avrò la possibilità, sicuramente questo gioco potrebbe trattarsi del migliore in tutto il franchise, ma per saperlo bisognerà giocarlo, ma comunque un’ottima struttura e una grande organizzazione sull’argomento

  2. Questa recensione é bellissima ! Non vedo l’ora di provarlo, magari tramite Xbox game pass! Un bel action di quelli divertenti e soddisfacenti !!

  3. avendo provato solo il primo capitolo questo gioco è spettacolare non vedo l’ora di sbloccare le altre armi per nuovi approcci al combattimento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto