In Hela: of Mice & Magic vestiamo i panni di piccoli topolini magici al servizio di una strega, esplorando una foresta incantata per aiutare i suoi abitanti e risolvere enigmi basati su corde, ombre e creatività. Abbiamo provato la demo in cooperativa locale insieme a Gigi durante una live speciale, organizzata per festeggiare il mio compleanno e il primo anniversario di PassioneVideogiochi.it.
Tra scorci suggestivi e rompicapi da affrontare in squadra, anche i tentativi meno riusciti ci hanno strappato tante risate, regalandoci una delle sessioni più divertenti mai vissute insieme su un videogioco. Ma non lasciatevi ingannare dall’estetica adorabile e dall’atmosfera rilassante: per proseguire servono coordinazione, pazienza e un buon colpo d’occhio.
🎮 Vuoi vedere come ce la siamo cavata? Puoi guardare la nostra live completa su YouTube, con la prova della demo a partire da questo estratto, e scoprire in prima persona i nostri tentativi di risolvere gli enigmi, le soluzioni improvvisate e le risate durante la partita!
Una fiaba da esplorare
A colpire fin dal primo istante in Hela: of Mice & Magic è il comparto artistico. Il sottobosco prende vita tra funghi, fiori, paludi e alberi colossali che fungono da veri e propri livelli verticali. L’atmosfera da racconto illustrato conquista subito, spingendo a esplorare ogni scorcio con calma.
I nostri topolini sono i famigli di una strega gentile che non riesce più a badare alla foresta: spetterà a loro ristabilire l’armonia del bosco e soccorrere i suoi abitanti, risolvendo missioni e puzzle ambientali.
Ottimo anche il lavoro svolto sui modelli e sulle animazioni: dal modo in cui i protagonisti si arrampicano o accusano la stanchezza fino allo zainetto a forma di ranocchia, ogni dettaglio li rende irresistibili ma mai leziosi. Molto apprezzata, infine, la presenza dei testi in italiano già nella demo, che rende immediata la comprensione di dialoghi e indizi.

La cooperativa è il vero punto di forza
Giocando la demo in co-op locale con Gigi — dividendo i comandi tra mouse e tastiera e controller — è emerso subito il vero cuore del titolo: Hela: of Mice & Magic non si limita a far muovere due utenti nello stesso scenario, ma modella i suoi enigmi attorno alla pura collaborazione. Aiutarsi a vicenda, soccorrere il compagno in difficoltà e combinare le abilità dà vita a dinamiche sempre imprevedibili. Che si superi un ostacolo grazie a un’intuizione brillante o dopo una serie di tentativi tutt’altro che eleganti, il risultato è comunque esilarante.
Oltre alla modalità per giocatore singolo già presente nella demo, il gioco completo includerà la cooperativa online fino a quattro partecipanti: una prospettiva intrigante, visto che molte delle sfide affrontate in coppia promettono di diventare ancora più caotiche e spassose in un gruppo al completo.

Corde, ombre e tanta creatività
La meccanica più distintiva ruota attorno allo zainetto-rana: la sua lingua funge da rampino per agganciarsi allo scenario, oscillare tra le piattaforme e interagire con gli oggetti. Il set di movimenti include anche la planata e l’arrampicata, vincolate però a una barra del vigore da gestire con attenzione per non precipitare lontano da un appiglio sicuro. Altrettanto fondamentali sono le ombre, cloni magici dei topolini utili per azionare più interruttori insieme, creare nuovi punti d’ancoraggio e raggiungere sporgenze altrimenti inaccessibili.

L’intreccio di queste abilità dà vita a enigmi stimolanti e mai rigidi: spesso non esiste una sola soluzione e più volte abbiamo aggirato gli ostacoli combinando la fisica ambientale con il gioco di squadra. Un esempio perfetto è stato il rituale dei bersagli sospesi: dopo vari tentativi, abbiamo escogitato un metodo alternativo basato su corde e ombre che ha sorpreso persino gli sviluppatori presenti nella chat della nostra live. Un episodio che sintetizza al meglio l’anima del titolo: sperimentare in coppia e scoprire che anche l’idea più improbabile può rivelarsi quella vincente.

Un bosco pieno di attività
La demo non si limita a proporre un percorso lineare. Oltre all’obiettivo principale, che richiede di raccogliere 48 barlumi per attivare la teleferica e raggiungere il finale, sono presenti missioni secondarie, collezionabili e rituali da completare.
Abbiamo aiutato alcuni abitanti della foresta, recuperato pezzi di resina per riparare un corno spezzato e catturato lucciole per riaccendere una lanterna.

Sono incarichi semplici da comprendere nel loro obiettivo generale, ma che spesso richiedono di osservare l’ambiente e capire come sfruttare le abilità dei protagonisti.
I rituali del Custode rappresentano invece le sfide più articolate. Alcuni richiedono di riposizionare oggetti, mentre altri mettono alla prova la capacità di oscillare, planare e raggiungere una serie di bersagli entro un limite di tempo.

L’esplorazione ci è sembrata ben bilanciata tra libertà e obiettivi: ci sono motivi concreti per allontanarsi dal percorso principale, senza perdere completamente di vista ciò che occorre fare per proseguire.

Una difficoltà che fa parte del divertimento
Nonostante l’aspetto rilassante, Hela: of Mice & Magic non rinuncia a mettere alla prova i giocatori. Alcuni rituali richiedono una buona dose di precisione e coordinazione, soprattutto quando bisogna concatenare salti, oscillazioni e planate seguendo una traiettoria specifica.
La difficoltà, almeno nella nostra prova, non è stata un problema in sé. Anzi, superare le sfide dopo diversi tentativi ha contribuito alla soddisfazione generale. Il gioco lascia spazio alla sperimentazione e non risolve automaticamente ogni enigma al posto nostro, un approccio che abbiamo apprezzato.

C’è però una curva di apprendimento iniziale da considerare. Alcune interazioni, come quelle legate alle ombre o all’utilizzo di determinati oggetti, non sono sempre immediate da comprendere. Giocando con periferiche differenti, inoltre, può capitare di dover spiegare al compagno quale comando utilizzare, interrompendo per un momento il ritmo della partita.
Sono aspetti che non hanno compromesso la nostra esperienza, ma che meritano attenzione per capire quanto il tutorial riesca a introdurre gradualmente tutte le meccaniche.

Qualche imprevisto tecnico
Durante la diretta non sono mancati alcuni inconvenienti. In un’occasione siamo rimasti incastrati mentre sperimentavamo con corde e ombre, fino ad attivare involontariamente una modalità di telecamera libera che gli stessi sviluppatori non si aspettavano fosse accessibile in quella versione della demo. Per riprendere la partita abbiamo dovuto ricominciare.

Si sono verificati anche un altro incastro e un crash durante una delle sfide finali. Il salvataggio automatico e la possibilità di rientrare rapidamente hanno comunque permesso di proseguire.
Considerando che si tratta di una demo, non attribuirei a questi episodi un peso eccessivo nel giudizio complessivo. Sono problemi da segnalare, ma non abbiamo elementi sufficienti per stabilire se siano riproducibili o presenti anche nella versione definitiva.

Conclusioni
La demo di Hela: of Mice & Magic ci ha convinto a pieno: tra un’ambientazione affascinante e protagonisti adorabili, la libertà di movimento brilla soprattutto negli enigmi cooperativi. A fare la differenza è proprio la possibilità di sperimentare insieme, dove persino gli errori diventano memorabili, il livello di sfida dei rituali regala ottime soddisfazioni e le attività secondarie spingono a esplorare oltre il sentiero principale.
Restano da valutare nel gioco completo la solidità tecnica, la varietà sul lungo periodo e l’impatto dei sistemi di progressione, ma le premesse per un co-op adatto a ogni tipo di giocatore ci sono tutte.
Tenetelo d’occhio se cercate un’avventura da condividere con un amico risolvendo rompicapi fuori dagli schemi!
Una fiaba da vivere in compagnia
✓ PRO
- Direzione artistica curata e ambientazione fiabesca
- Cooperativa divertente, capace di creare situazioni esilaranti
- Enigmi creativi che premiano collaborazione e sperimentazione
- Esplorazione libera, con missioni, rituali e collezionabili
- Meccaniche di movimento e ombre che offrono diverse soluzioni
- Demo localizzata in italiano e adatta anche ai giocatori meno esperti
✗ CONTRO
- Alcuni comandi e meccanismi non sono immediatamente intuitivi
- Le prove che richiedono precisione possono mettere alla prova la coordinazione
- Qualche imprevisto tecnico nella demo, da verificare nella versione completa


