Salve volpacchiotti!
Dopo aver giocato a entrambi i capolavori di Nomada Studio (si, parlo proprio di GRIS e Neva!), non potevo non soffermarmi sulle tematiche, i messaggi e le emozioni che mi hanno lasciato impressi. Questi due titoli indie condividono una visione artistica potente e una poetica narrativa che va oltre il videogioco tradizionale, trasformando ogni schermata in un quadro vivo e ogni azione in un gesto emotivo.
GRIS, il primo titolo dello studio, ci porta in un mondo sospeso tra perdita e rinascita, dove ogni colore racconta una fase del dolore e della speranza. Neva, uscito successivamente, riprende molte delle atmosfere e dello stile artistico di GRIS, ma aggiunge nuovi elementi narrativi e meccaniche che rendono l’esperienza altrettanto intensa e personale.
Prima di proseguire… Se siete curiosi di approfondire i singoli titoli, vi lascio anche le mie recensioni:
Ora, in questo nuovo articolo di approfondimento che vi apprestate a leggere, voglio metterli a confronto: analizzare similitudini, differenze, messaggi nascosti e profondità artistiche, e mostrarvi perché il bundle che li unisce sia un’occasione imperdibile per vivere entrambi i mondi.
Vi guiderò passo passo attraverso i mondi, le tematiche e le emozioni di entrambi i giochi.






Contesto di Sviluppo e Identità dello Studio
Nomada Studio nasce come un piccolo team indipendente spagnolo, con l’obiettivo di raccontare storie emotivamente potenti attraverso i videogiochi. La loro visione artistica si fonda su un approccio sinestetico: ogni elemento di gameplay, dal colore alla musica, dalla struttura dei livelli alla narrazione, contribuisce a trasmettere emozioni profonde senza fare affidamento su dialoghi o testi.
- Con GRIS, il team ha definito uno stile distintivo che lo ha reso immediatamente riconoscibile nel panorama indie: un platform 2D dal forte impatto visivo, con una palette cromatica evolutiva, simbolismo legato alle fasi del lutto e un gameplay meditativo che privilegia l’esplorazione e la contemplazione. La forza di GRIS sta nella sua capacità di trasformare un viaggio interiore in un’esperienza interattiva unica, dove ogni colore e ogni abilità della protagonista diventano strumenti narrativi.
- Neva, pur condividendo l’impronta stilistica di GRIS, amplia e evolve questo linguaggio artistico. Il gioco introduce un ciclo stagionale che diventa metafora della vita e della relazione tra la protagonista Alba e il suo compagno, il lupo Neva. Rispetto a GRIS, il team si è ampliato, portando con sé una maggiore complessità tecnica: Neva integra una modalità di combattimento leggera, nuove interazioni con il compagno e un level design più dinamico, pur mantenendo il cuore poetico e meditativo che caratterizza lo studio.
L’uscita dei due titoli in bundle rappresenta inoltre una strategia di diffusione intelligente: permette ai giocatori di esplorare l’evoluzione del linguaggio artistico e narrativo di Nomada Studio in due esperienze complementari. GRIS stabilisce le basi estetiche e tematiche, mentre Neva le espande e le arricchisce, offrendo una prospettiva più ampia sulle capacità dello studio di trasformare emozioni e legami in meccaniche e scenari interattivi.


Tematiche Principali – similitudini
GRIS e Neva condividono una cifra stilistica e narrativa chiara: entrambi i giochi esplorano il dolore, la perdita e la rinascita attraverso un linguaggio visivo e sonoro che privilegia l’emozione pura rispetto ai dialoghi. In entrambi i titoli, la protagonista non parla: è l’ambiente, la musica e la direzione artistica a raccontare la storia, lasciando spazio all’interpretazione del giocatore.
Linguaggio visivo e sonoro condiviso
La palette cromatica è uno strumento narrativo centrale. In GRIS, i colori evolvono seguendo le fasi del lutto, trasformando la progressione emotiva della protagonista in un’esperienza sinestetica. Neva utilizza un approccio simile: il ciclo stagionale e le mutazioni dell’ambiente riflettono lo stato emotivo di Alba e del suo compagno lupo, creando un legame tra natura e interiorità.
La colonna sonora, curata in entrambi i casi dai Berlinist, amplifica l’esperienza meditativa. I silenzi diventano strumenti narrativi potenti: momenti contemplativi in cui il giocatore può assorbire la bellezza e la malinconia del mondo circostante.
Narrazione per immagini e suoni
Entrambi i giochi raccontano senza parole, trasformando ambienti, creature e ostacoli in simboli emotivi. In GRIS, gli acquerelli digitali e le strutture architettoniche astratte comunicano introspezione e ricostruzione interiore. In Neva, il rapporto tra Alba e il lupo Neva, insieme alle stagioni mutevoli, trasmette emozioni legate alla protezione, alla crescita e al ciclo della vita.


Momenti meditativi e contemplativi
Camminare, saltare o interagire con l’ambiente in entrambi i giochi diventa un atto di riflessione. Il giocatore è invitato a percepire ogni emozione, a osservare, a respirare e a interiorizzare la bellezza dei mondi creati da Nomada Studio. La progressione emotiva dei personaggi non è mai lineare, ma guidata dalla scoperta, dai colori e dalle musiche.
Natura e architettura come metafore visive
In entrambi i titoli, l’ambiente non è solo sfondo, ma narratore. Le rovine sospese, i ponti di luce e le architetture simboliche in GRIS rappresentano la fragilità e la rinascita interiore; in Neva, i paesaggi naturali e le stagioni che cambiano simboleggiano cicli di crescita, cura e legame con l’altro.
In sintesi, GRIS e Neva condividono un cuore emotivo e un linguaggio artistico coerente, pur declinandolo attraverso prospettive e meccaniche diverse: introspezione e lutto in GRIS, legame e cicli vitali in Neva.


Tematiche specifiche – differenze
Pur condividendo un linguaggio artistico simile, GRIS e Neva affrontano tematiche distinte e sviluppano il viaggio emotivo dei personaggi in modi diversi.
GRIS: introspezione e lutto
GRIS è un’esperienza profondamente personale e contemplativa. La protagonista affronta la perdita e il dolore in solitudine: il silenzio e l’assenza di voce diventano strumenti narrativi potenti. Le fasi emotive — negazione, rabbia, contrattazione, depressione e accettazione — sono tradotte in un’evoluzione cromatica che accompagna la crescita interiore della protagonista.
Il mondo di GRIS è simbolico e astratto: paesaggi sospesi, architetture frammentate e acquerelli digitali rappresentano metafore visive del percorso emotivo. Il gameplay è meditativo e leggero: esplorazione e puzzle delicati sostituiscono il combattimento, facendo della riflessione e dell’emozione il vero fulcro dell’esperienza.
Neva: relazione, crescita e ciclo vitale
Neva amplia lo stile di GRIS introducendo il tema del legame tra protagonisti. Alba e il lupo Neva incarnano una relazione che evolve nel tempo: la protezione, la cura e la responsabilità diventano al centro della narrazione. Qui l’ambiente è strettamente legato al ciclo stagionale: il mondo cambia con le stagioni e con la maturazione del lupo, creando una metafora tangibile della crescita e della rinascita.
Dal punto di vista delle meccaniche, Neva aggiunge elementi di interazione e combattimento leggero, integrando le abilità platform e la dinamica di cura e legame con il compagno. Questo rende il gameplay più articolato e introduce obiettivi legati alla relazione, ampliando l’esperienza meditativa di GRIS.
Durata e struttura
GRIS è concepito come esperienza breve e intensa, un viaggio contemplativo concentrato sulle emozioni interiori della protagonista. Neva, invece, estende leggermente la durata e introduce strutture più articolate, includendo il ciclo stagionale, lo sviluppo del legame con il lupo e sfide più varie. Pur rimanendo fedele alla visione artistica di Nomada Studio, Neva offre un’esperienza più dinamica e interattiva.
In sintesi, GRIS si concentra sull’introspezione e sul percorso emotivo individuale, mentre Neva esplora relazioni, crescita e responsabilità, ampliando le meccaniche e l’impatto narrativo senza tradire lo stile poetico e meditativo dello studio.


Design visivo, Sonoro e Meccaniche – Confronto Tecnico
Nomada Studio ha costruito entrambi i titoli attorno a una forte identità artistica e a un’esperienza sensoriale immersiva, ma GRIS e Neva declinano questi elementi in modi diversi.
Direzione artistica e palette cromatiche
GRIS evolve cromaticamente seguendo le fasi del lutto: il mondo inizia grigio, simbolo di perdita e silenzio, e gradualmente si arricchisce di rosso, giallo, verde e blu, rappresentando rabbia, speranza, crescita e accettazione. Ogni paesaggio è un quadro animato: architetture sospese, ponti di luce e acquerelli digitali accompagnano il giocatore in un percorso emotivo quasi sinestetico.
Neva adotta una logica stagionale: primavera, estate, autunno e inverno diventano metafore del ciclo vitale e del legame tra Alba e il lupo Neva. I colori e le trasformazioni ambientali seguono la crescita del compagno, creando un mondo vivo che reagisce alla relazione. Anche qui, la direzione artistica è curatissima, ma è il ciclo stagionale e l’evoluzione del legame a guidare la percezione dello spazio, più che un percorso emotivo personale.
Colonna sonora e sound design
In GRIS, le melodie dei Berlinist enfatizzano ogni fase emotiva, con momenti di silenzio che aumentano la contemplazione e la malinconia. La musica si fonde perfettamente con l’evoluzione cromatica, amplificando la forza narrativa delle immagini.
In Neva, il sound design accompagna sia l’ambiente che le interazioni: il lupo reagisce al tocco del giocatore, i cambi stagionali introducono variazioni sonore naturali, e le melodie si adattano al legame tra protagonisti. Il risultato è un’esperienza più dinamica, dove audio e gameplay dialogano in tempo reale.

Gameplay e meccaniche
GRIS punta su esplorazione, salto e abilità simboliche (es. solidificare il vestito, nuotare, raggiungere zone più alte). Non c’è combattimento: l’interazione è meditativa, ogni abilità rappresenta un tassello nel percorso emotivo della protagonista.
Neva introduce meccaniche più complesse: interazione con il lupo, combattimento leggero, abilità platform come double jump e dash. Il legame con il compagno diventa un elemento chiave della progressione, rendendo l’esperienza più dinamica e interattiva.
Level design
GRIS propone spazi onirici, lineari ma simbolici, che guidano il giocatore attraverso le emozioni. Neva invece lega il level design al ciclo stagionale e alla relazione: alcune aree si sbloccano o mutano solo quando il lupo cresce o la stagione cambia. Questa scelta crea varietà e un senso di scoperta legato al tempo e alla relazione, pur mantenendo uno stile contemplativo.
Aspetti tecnici
Entrambi i giochi sono sviluppati con Unity, ma Neva sfrutta strumenti aggiornati che migliorano fluidità e interazioni. L’engine permette un mondo più reattivo, con animazioni più dinamiche e una gestione più complessa del compagno virtuale.

Bundle e valore per il giocatore
Se amate il lavoro di Nomada Studio e volete vivere appieno la loro visione artistica, il bundle GRIS + Neva (link al bundle) è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire. Giocare entrambi i titoli permette di immergersi in due esperienze uniche, complementari e profondamente emozionali: una doppia esplorazione delle tematiche di perdita, crescita, legami e rinascita, declinate attraverso due stili narrativi e meccaniche diverse.
Perché il bundle valorizza l’esperienza
- Doppia immersione tematica: GRIS offre un percorso introspettivo e contemplativo; Neva amplia la prospettiva introducendo relazioni, stagioni e interazioni dinamiche.
- Approcci collegati ma distinti: entrambi condividono la poetica visiva e il simbolismo emotivo, ma propongono modi diversi di vivere il mondo e le sfide.
- Consigli pratici: iniziate con GRIS per comprendere lo stile distintivo dello studio e la sua capacità di raccontare emozioni attraverso colori e ambiente. Poi passate a Neva per scoprire meccaniche più interattive, legami con il compagno e dinamiche stagionali.
È importante sottolineare che, sebbene Neva amplifichi l’esperienza visiva e tematica di GRIS, non esiste un legame narrativo diretto: considerateli opere sorelle, non sequel, che si completano a livello artistico e concettuale.
Tabella comparativa: GRIS vs Neva
Per aiutarvi a capire meglio le differenze e le similitudini tra GRIS e Neva, ho preparato questa tabella comparativa. Vi mostra subito cosa aspettarvi da ciascun gioco, sia in termini di gameplay che di esperienza emotiva.
| Caratteristica | Gris | Neva |
|---|---|---|
| Gameplay | Più semplice e incentrato su piattaforme, enigmi e esplorazione, con una progressione lineare. | Più complesso e stratificato, con combattimenti, totem da sbloccare e sezioni che richiedono maggiore abilità e logica. |
| Difficoltà | Abbastanza facile, indicato anche per giocatori meno esperti. | Può essere più difficile in alcuni passaggi, mettendo alla prova i giocatori meno esperti. |
| Esperienza emotiva | Esperienza artistica e psicologica incentrata sull’elaborazione del lutto, con forte componente visiva ed emotiva. | Esperienza più matura e delicata, in linea con i cambiamenti delle stagioni, con momenti di azione più intensi e coinvolgenti. |
| Durata | Circa 4-5 ore, a seconda di quanto si esplora. | Circa 4-5 ore, leggermente più variabile in base alla gestione dei combattimenti e delle sfide. |
| Direzione artistica | Acquerelli digitali, evoluzione cromatica legata alle fasi emotive, ambienti simbolici e onirici. | Palette stagionale, mutazioni ambientali legate alla crescita del lupo e al ciclo naturale, dettagli narrativi più concreti. |
| Colonna sonora | Composizioni dei Berlinist, silenzi e melodie che enfatizzano l’introspezione. | Musiche che seguono le stagioni e le azioni del giocatore, momenti di tensione più marcati nei combattimenti. |
| Meccaniche uniche | Abilità simboliche legate al platforming e all’esplorazione; assenza di combattimento. | Interazione con il lupo compagno, combattimento leggero, abilità platform evolute (double jump, dash). |
| Tema narrativo | Lutto, perdita, rinascita, introspezione personale e ricostruzione interiore. | Legame tra protagonisti (Alba e Neva), genitorialità simbolica, ciclicità della natura e responsabilità. |
| Rigiocabilità | Limitata, esperienza contemplativa da vivere principalmente una volta. | Maggiore, grazie a elementi di combattimento, esplorazione e interazioni col lupo; possibilità di approfondire i cicli stagionali. |
Conclusione
In sintesi, GRIS e Neva condividono una poetica visiva straordinaria e un linguaggio emotivo che supera i dialoghi, usando colori, musica e ambientazioni come strumenti narrativi. La differenza principale sta nelle prospettive: GRIS esplora l’introspezione e il lutto personale, mentre Neva amplia il concetto di legame, crescita e responsabilità attraverso l’interazione con il lupo compagno e il ciclo stagionale.
Insieme, questi due titoli offrono un’esperienza completa e complementare: una riflessione profonda sulle emozioni umane e sulla relazione tra individuo e ambiente, condensata in due opere indipendenti ma con un’identità artistica coerente.
Se volete lasciarvi trasportare da un’esperienza che va oltre il videogioco tradizionale, il bundle GRIS + Neva è la scelta perfetta. Immergetevi in questo viaggio poetico e scoprite la magia di Nomada Studio, dove ogni colore e ogni gesto raccontano una storia unica.
P.S. Se volete approfondire i singoli titoli, vi lascio anche le mie recensioni dettagliate: GRIS e Neva.
I pianti che mi son fatta con entrambi i titoli non si contano. Non ho trovato da nessun altra parte una simile potenza visiva, artistica ma soprattutto sonora..le soundtrack dei Berlinist sono pazzesche, da pelle d’oca. Consiglio anche io vivamente il bundle…vanno giocati entrambi!
Concordo pienamente <3