Il mondo dei gestionali e dei simulatori su PlayStation 5 si arricchisce spesso di declinazioni insolite, e Copa City è stato uno di quei giochi che sin da subito aveva catturato la curiosità della community.
Annunciato ormai diversi anni fa con la promessa di essere il first football tycoon, il titolo si presentava sulla carta con un’idea a dir poco accattivante: l’organizzazione logistica, la sicurezza e la gestione urbana di un grande evento sportivo.
Un’alternativa stimolante e rilassante ai classici giochi di calcio, capace di mostrare finalmente l’altra faccia della medaglia rispetto al rettangolo verde.
Avete bisogno di una mano con il gioco? Trovate la guida completa di Copa City qui! Se poi volete farvi un’idea completa sia del gameplay che della resa su console, trovate le prime ore di gioco in questa PlayList sul canale YouTube Kre0 GameS con il quale abbiamo collaborato per questa recensione e che sul suo canale segue il mondo dei simulatori e giochi rilassanti per PlayStation. Per altre recensioni, potete consultare la nostra sezione dedicata!
Premesse Importanti
I segnali che qualcosa non andasse per il verso giusto, però, erano nell’aria. Le demo rilasciate su PC nell’ultimo periodo avevano lasciato la community piuttosto dubbiosa sulla qualità finale, e il titolo ha subito diversi rinvii sulla data di lancio prima dell’ uscita ufficiale. Non avendo avuto modo di provare direttaemente la demo su PC, abbiamo preferito evitare di rovinarci la sorpresa guardando i gameplay, aspettando di testarlo direttamente con il controller in mano.
Al lancio, il prezzo di Copa City è di 39,99€ per la versione Standard e di 49,99€ per la Deluxe Edition su PlayStation Store ci è sembrato fin da subito un po’ troppo alto, spingendoci a rimandarne l’acquisto. Tuttavia, grazie alla possibilità di provare il codice di gioco su PS5, ci siamo tuffati nell’avventura con genuino entusiasmo. Purtroppo, l’impatto con la realtà ha smorzato i nostri animi: il titolo si è scontrato con una serie di evidenti problematiche tecniche e scelte di game design poco indovinate. Scopriamo tutti i dettagli nella nostra recensione approfondita.

Un inizio in salita: Il paradosso del tutorial
L’impatto con Copa City richiede fin da subito una massiccia dose di pazienza. La prima parte del gioco, infatti, è un lento e mastodontico tutorial di circa 2 ore che non è possibile saltare. Se l’obiettivo di un’introduzione guidata è quello di cullare il giocatore all’interno delle meccaniche, qui il rischio noia è dietro l’angolo.

Le cose si fanno ancora più bizzarre una volta terminata questa fase: l’accesso al primo scenario reale rivela forti discrepanze rispetto a quanto appreso nel tutorial. Gli obiettivi e gli elementi posizionabili cambiano senza un criterio apparente ed in modo così netto da dare la netta sensazione che le due sezioni siano state sviluppate in momenti differenti, o addirittura da due team di sviluppo diversi. Un distacco che spezza la fluidità dell’esperienza e lascia un pizzico di disorientamento.
Nelle fasi di caricamento, fortunatamente, il gioco prova a farsi perdonare: la presenza di scritte legate a curiosità sul calcio mondiale aiuta a bilanciare le lunghe attese prima dell’avvio della partita.

Grafica e Tecnica: Luci (glitchate) e ombre sulla città
Dal punto di vista visivo, Copa City vive di dualismi. Se guardata da lontano, la griglia cittadina e la planimetria dello stadio risultano piacevoli e restituiscono un colpo d’occhio soddisfacente. I problemi sorgono non appena si decide di zoomare per vivere da vicino l’afflusso e le attività dei tifosi:

- Texture in bassa qualità: Cartelloni pubblicitari e scritte ambientali mostrano texture decisamente impastate. Un difetto probabilmente risolvibile con future patch, ma l’impatto visivo ravvicinato non è dei migliori.
- Incertezze nei menu e cinematiche: Durante i video di avvio di ogni scenario abbiamo riscontrato vistosi rallentamenti e freeze dell’immagine.
- Glitch visivi: All’interno dello stadio, in corrispondenza di una specifica curva degli spalti, appaiono evidenti glitch di luce che spezzano l’immersione.
- Problemi di localizzazione: La traduzione italiana presenta alcune imperfezioni strutturali. In almeno un’occasione, durante il tutorial, siamo dovuti andare avanti puramente a intuito a causa di un testo non chiaro.

Il “finto alleato”: Un sistema di controllo frustrante su PS5
Il vero tallone d’Achille dell’esperienza su PlayStation 5 è, purtroppo, il sistema di controllo. L’interfaccia di gioco in sé sarebbe anche abbastanza semplice, ma muoversi tra i vari menu e le strutture con i tasti frontali del pad si è rivelato oltremodo difficile. La frustrazione di non riuscire a selezionare rapidamente un cartellone o un chiosco trasforma quello che doveva essere un gestionale rilassante in un esercizio di pazienza.

Gli sviluppatori hanno inserito una modalità “Puntatore” (attivabile tramite una combinazione di tasti) che trasforma il controllo in una freccia guidata dagli analogici. Purtroppo, questa soluzione risulta lenta e scomoda, sebbene rimanga preferibile alla navigazione standard in diverse occasioni.
In un titolo di questo genere si sente tantissimo la mancanza del supporto a mouse e tastiera, attualmente non pervenuto su console. Sebbene con il passare delle ore si acquisisca una migliore dimestichezza con la mappatura del controller, la gestione non riesce mai a diventare davvero piacevole o naturale.

Verdetto Finale: Il dado è tratto?
Il team di sviluppo si è dimostrato attivo, rilasciando già alcune patch nel tentativo di correggere il tiro ascoltando i feedback degli utenti. Tuttavia, le prime correzioni non sembrano aver risolto drasticamente i problemi strutturali e, purtroppo, abbiamo la sensazione che il dado sia tratto: recuperare pienamente un lancio così zoppicante sarà un’impresa davvero difficile.

È un vero peccato, perché l’idea di fondo merita assolutamente. Molte dinamiche e attività di gestione urbana sono stimolanti, e la presenza di club reali su licenza (come Bayern Monaco o Arsenal) conferisce un indiscutibile valore aggiunto al pacchetto. Continueremo a monitorare il gioco con la speranza che futuri aggiornamenti possano esprimere il suo vero potenziale ma, allo stato attuale e considerando il prezzo di listino di 39,99€, non mi sento di consigliarne l’acquisto.
About The Author
Copa City (PS5)
La nostra recensione di Copa City per PS5. Il primo football tycoon si scontra con problemi tecnici e controlli ostici su console.
Brand di prodotto: Modus Games
Valuta del prodotto: EUR
Prezzo del prodotto: 39.99
Prezzo valido fino a: 31-12-2027
Prodotto in magazzino: InStock
2




