Con Beast of Reincarnation, Game Freak apre un nuovo capitolo della propria storia, dando vita a una proprietà intellettuale completamente inedita che si distacca dalle serie che hanno reso celebre lo studio giapponese. Ambientato in un suggestivo Giappone post-apocalittico dell’anno 4026, il gioco è un action RPG che segue il viaggio di Emma e del suo fedele compagno Kuu, un enigmatico cane legato alla misteriosa Corruzione. Insieme dovranno attraversare un mondo devastato da creature terrificanti e da una piaga che minaccia l’esistenza dell’umanità, affrontando combattimenti dinamici che uniscono azione in tempo reale, abilità speciali e una forte sinergia tra i due protagonisti.
Beast of Reincarnation sarà disponibile dal 4 agosto 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC Steam, con lancio al day one su Xbox Game Pass. Conosciuto inizialmente con il nome in codice Project Bloom, il titolo rappresenta una delle produzioni più ambiziose mai realizzate dallo studio, sia per la portata del progetto sia per il deciso cambio di rotta rispetto alle sue opere precedenti.
Guida Walkthrough di Beast of Reincarnation
La campagna principale di Beast of Reincarnation si sviluppa attraverso 13 capitoli che raccontano l’intera avventura. Non sono presenti missioni secondarie, quindi l’avanzamento dipende esclusivamente dagli obiettivi della storia. Durante il viaggio potrai comunque tornare nelle aree già esplorate fino al punto di non ritorno. Ecco la lista completa di tutti i capitoli del gioco.
| GUIDA WALKTHROUGH | STATO | DESCRIZIONE ADVENTURE QUESTS |
|---|---|---|
| Guida Principianti e Walktrough dei Capitoli | » Vai alla guida | Panoramica completa, consigli generali per principianti e indice di tutti i capitoli della guida di Beast of Reincarnation. |
| Capitolo 1: Ricerca e Indagine nel Villaggio | » Vai alla guida | Regione del Kanto – Zona cuscinetto di Ogouchi: Indagine sul villaggio, ricerca del caposquadra, sconfiggi i Malefici, il Nushi vagante e ottenimento delle chiavi per la Tana Sigillata. |
| Capitolo 2: Antiche Civiltà e Bacino Idrico | » Vai alla guida | Regione del Kanto – Zona delle antiche civiltà: Alimentazione del cancello, controllo della sala comandi, attivazione del pannello del serbatoio dell’acqua e sconfiggi i Nushi. |
| Capitolo 3: Terrazze della Grande Muraglia | » Vai alla guida | Regione montuosa – Le terrazze della Grande Muraglia: Indaga sullo strano segnale, insegui il Malefatto del Destino, attraversa il Gran Muro e sposta l’ascensore. |
| Capitolo 4: Riposo del Pellegrino | » Vai alla guida | Regione montuosa – Zona dei pellegrini: Origine del suono delle campane, attraversa la grotta e la camera di pietra, accendi un fuoco e suona la campana. |
| Capitolo 5: Colonia Matsukawa | » Vai alla guida | Regione montuosa – Zona Matsukawa: Raggiungi l’interno della colonia di Matsukawa e dirigiti verso il centro. |
| Capitolo 6: Necrosi | » Vai alla guida | Regione montuosa – Zona di frontiera del Fuji: Prosegui lungo il sentiero alla ricerca di Nushi e dai la caccia al maleficio di Shidou. |
| Capitolo 7: Marciume delle Radici | » Vai alla guida | Regione sommersa – Zona dell’albero gigante (Colonia Ooi): Apri il cancello, sconfiggi il primo Nushi (Linea 0) e il secondo Nushi (Linea 1). |
| Capitolo 8: Cibo per Vermi | » Vai alla guida | Regione desolata – Zona del cratere: Scopri come aprire il cancello, sconfiggi la caverna Nushi e prenditi cura dei golem. |
| Capitolo 9: Nuove Ramificazioni | » Vai alla guida | Regione desertica – Zona del fiume Inukami: Raccogli informazioni nella colonia e sconfiggi il Malefatto Cremisi. |
| Capitolo 10: Malefatti | » Vai alla guida | Regione deserta – Torre di Starfall: Dirigiti al piano più profondo, sconfiggi i Nushi e preparati per la tana. |
| Capitolo 11: Il Risveglio della Consapevolezza | » Vai alla guida | Periferia della capitale: Sconfiggi Shidou e Nue Malefact. |
| Capitolo 12: Il Firmamento | » Vai alla guida | La capitale: Trova un’unità medica, dirigiti verso l’amministratore, sconfiggi Kunai e Kirin Malefatto e affronta la Bestia della Reincarnazione. |
| Capitolo 13: Fiorire, poi cadere (Epilogo) | » Vai alla guida | La capitale: Epilogo e scontro finale con la Bestia della Reincarnazione. |
Cos’è Beast of Reincarnation?
Beast of Reincarnation è un action RPG sviluppato da Game Freak e pubblicato da Fictions, ambientato in un futuro lontano dove il Giappone è stato devastato da una misteriosa Corruzione che ha trasformato il mondo in un luogo ostile e popolato da creature pericolose. Il giocatore veste i panni di Emma, una giovane guerriera accompagnata dal fedele cane Kuu, con il quale condivide un legame speciale che sarà fondamentale sia durante l’esplorazione sia nei combattimenti.
L’avventura si svolge attraverso ambientazioni ricche di segreti, villaggi in rovina, foreste, montagne e altre aree colpite dalla Corruzione. Durante il viaggio sarà possibile affrontare potenti nemici, esplorare nuovi percorsi, raccogliere risorse e migliorare progressivamente le abilità della protagonista, così da affrontare sfide sempre più difficili.
Il sistema di combattimento punta tutto sull’azione in tempo reale. Ogni scontro richiede attenzione, precisione e la capacità di leggere i movimenti degli avversari, alternando attacchi, schivate, parate e abilità speciali nel momento giusto. Anche Kuu partecipa attivamente alle battaglie, offrendo supporto e creando una forte sinergia con Emma.
Fin dalla sua presentazione, è stato spesso paragonato ai Soulslike per il livello di sfida, la presenza di boss impegnativi e l’importanza del tempismo durante i combattimenti. Tuttavia, il gioco non vuole essere una semplice imitazione del genere. Game Freak ha infatti scelto di creare un’identità tutta sua, mettendo al centro la relazione tra Emma e Kuu, un mondo ricco di elementi narrativi e un sistema di combattimento che punta a offrire un’esperienza dinamica e accessibile senza rinunciare alla profondità.

Chi sviluppa Beast of Reincarnation?
Dietro lo sviluppo di Beast of Reincarnation troviamo Game Freak, lo storico studio giapponese fondato nel 1989 e conosciuto in tutto il mondo soprattutto per aver dato vita alla celebre serie Pokémon. Nel corso degli anni il team ha realizzato alcuni progetti originali, ma questa nuova avventura rappresenta una delle produzioni più ambiziose della sua storia e segna un importante cambio di direzione rispetto ai titoli che lo hanno reso famoso.
Con Beast of Reincarnation, Game Freak ha deciso di cimentarsi in un action RPG dall’atmosfera più cupa e matura, caratterizzato da combattimenti impegnativi, un’ambientazione post-apocalittica e una narrazione incentrata sul viaggio di Emma e del suo fedele compagno Kuu. Si tratta di un progetto completamente diverso rispetto ai precedenti lavori dello studio, con l’obiettivo di mostrare la propria esperienza anche al di fuori del mondo Pokémon.

A pubblicare il gioco è Fictions, una casa editrice nata con l’obiettivo di supportare studi di sviluppo giapponesi nella realizzazione di nuove proprietà intellettuali destinate al pubblico internazionale. La collaborazione tra Game Freak e Fictions ha dato vita a un progetto che punta a distinguersi per qualità, atmosfera e personalità.
Prima di essere annunciato ufficialmente con il nome Beast of Reincarnation, il gioco era conosciuto con il nome in codice Project Bloom. Presentato per la prima volta nel 2023 come una nuova IP sviluppata da Game Freak, il progetto ha attirato fin da subito l’attenzione degli appassionati. Dopo alcuni anni di sviluppo, il titolo è stato finalmente svelato con il suo nome definitivo, mostrando un’identità completamente nuova e molto diversa da quella che ha reso celebre lo studio giapponese.

Ma è un Soulslike?
La risposta breve è no. Nonostante i numerosi paragoni fatti dopo la presentazione del gioco, Beast of Reincarnation non è stato progettato come un vero Soulslike. Gli stessi sviluppatori hanno spiegato che l’obiettivo non era quello di creare un’esperienza in stile Dark Souls o Sekiro, ma un action RPG capace di offrire una sfida coinvolgente senza risultare eccessivamente punitivo.
Il motivo dei confronti è facile da capire. Il sistema di combattimento mette al centro il tempismo, con schivate, parate e contrattacchi che richiedono attenzione e precisione. Tuttavia, rispetto ai Soulslike più classici, il gioco offre un approccio più accessibile e meno severo, permettendo a un numero maggiore di giocatori di godersi l’avventura senza rinunciare alla soddisfazione degli scontri.
Ci sono infatti alcune differenze molto importanti. In Beast of Reincarnation è possibile scegliere il livello di difficoltà, la sconfitta non comporta la perdita dei progressi accumulati e i nemici non ricompaiono semplicemente riposando nei punti di ristoro. Sono scelte di design che lo allontanano dalla filosofia tipica dei Soulslike e lo avvicinano maggiormente a un action RPG moderno.
Questo non significa che il gioco sia semplice. I combattimenti richiedono comunque concentrazione, la capacità di studiare i movimenti dei nemici e un buon utilizzo delle abilità di Emma e del supporto di Kuu. Se amate le battaglie dinamiche e ricche di strategia troverete pane per i vostri denti, ma senza dover affrontare la frustrazione tipica dei titoli più impegnativi del genere.

La storia dello sviluppo: da Project Bloom a Beast of Reincarnation
Prima di diventare Beast of Reincarnation, il gioco era conosciuto con il nome in codice Project Bloom. Il progetto è nato nel 2020, quando Game Freak ha iniziato a lavorare a una nuova proprietà intellettuale con l’obiettivo di realizzare un titolo molto diverso rispetto alle produzioni che avevano reso celebre lo studio. L’annuncio ufficiale arrivò nel 2023, quando venne mostrata la prima concept art e confermata la collaborazione con il publisher Fictions.
Dopo diversi anni di sviluppo, il gioco è stato presentato nuovamente durante l’Xbox Games Showcase 2025, occasione in cui è stato svelato il titolo definitivo Beast of Reincarnation insieme ai primi filmati di gameplay. Il cambio di nome ha segnato anche l’inizio di una nuova fase della comunicazione, mostrando finalmente l’identità del progetto e le sue principali caratteristiche.
Per Game Freak si tratta di una sfida importante. Pur essendo uno degli studi più conosciuti del Giappone grazie alla serie Pokémon, questa è la prima volta che il team realizza un action RPG tripla A completamente slegato da quel franchise. Il risultato è un’avventura originale che punta a dimostrare la capacità dello studio di cimentarsi con generi e atmosfere completamente diverse, offrendo ai giocatori un’esperienza inedita.

Emma e Koo: i protagonisti dell’avventura
In Beast of Reincarnation vestiremo i panni di Emma, una ragazza di 18 anni che vive in un Giappone ormai devastato dal Logoramento, una misteriosa piaga che ha trasformato la natura e dato origine a creature pericolose. Anche Emma porta i segni di questa corruzione, una condizione che l’ha resa un’emarginata agli occhi della società, ma che allo stesso tempo le ha donato poteri unici legati alla natura. Grazie a queste abilità è infatti in grado di manipolare le piante per superare ostacoli, raggiungere nuove aree e affrontare i nemici in modi sempre diversi.
Al suo fianco c’è Kuu, un fedele cane-lupo randagio anch’esso colpito dal Logoramento. Il loro rapporto rappresenta uno degli elementi centrali dell’avventura e non si limita al solo aspetto narrativo: Koo partecipa attivamente sia all’esplorazione sia ai combattimenti, diventando un alleato fondamentale durante tutto il viaggio.
Durante gli scontri il giocatore può impartire ordini a Kuu per eseguire abilità speciali, mentre nelle fasi di esplorazione il compagno è in grado di individuare nemici e oggetti nascosti, oltre a raccogliere alcune risorse. Gli sviluppatori hanno spiegato di aver progettato Kuu come un vero partner di viaggio, capace di offrire un aiuto concreto senza sostituire il giocatore o diventare un semplice accessorio.
Anche la crescita dei due protagonisti è strettamente collegata. Emma e Kuu dispongono infatti di percorsi di progressione separati che permettono di sbloccare nuove abilità e tecniche, incoraggiando il giocatore a sviluppare entrambi per ottenere il massimo della loro sinergia durante l’avventura.

Il sistema di combattimento
Il sistema di combattimento di Beast of Reincarnation è pensato per offrire scontri dinamici e coinvolgenti, nei quali tempismo, strategia e collaborazione tra Emma e Kuu giocano un ruolo fondamentale. Ogni battaglia si svolge in tempo reale e richiede di alternare attacchi, schivate, parate e abilità speciali, studiando i movimenti dei nemici per trovare il momento giusto in cui colpire.
Durante l’avventura sarà possibile utilizzare diverse katane, ciascuna con caratteristiche specifiche, oltre ad armi a distanza come archi, frecce e dardi. Emma potrà inoltre sfruttare tecniche speciali che consumano una risorsa dedicata, rendendo importante scegliere con attenzione quando utilizzare le abilità più potenti invece di ricorrervi continuamente.
Anche Kuu partecipa attivamente ai combattimenti. Il giocatore può impartirgli comandi per eseguire azioni speciali e, mentre si selezionano gli ordini, il tempo rallenta, permettendo di pianificare meglio la strategia. Alcune delle sue abilità sono particolarmente efficaci contro i nemici più resistenti, aiutando Emma ad aprire varchi nelle loro difese e creando una forte sinergia tra i due protagonisti.
I combattimenti contro i boss e le creature più potenti introducono anche una barra dello stordimento. Riempirla permette di mettere l’avversario in difficoltà e di sferrare attacchi devastanti, premiando i giocatori che riescono a mantenere alta la pressione durante lo scontro.
A rendere il sistema ancora più interessante contribuisce la progressione del personaggio. Emma e Kuu dispongono di alberi delle abilità separati, mentre l’equipaggiamento, le Pietre dello Spirito e gli altri potenziamenti consentono di creare uno stile di gioco personalizzato, che può privilegiare il combattimento corpo a corpo, gli attacchi a distanza o un approccio più furtivo.

Le meccaniche di esplorazione
L’esplorazione rappresenta uno degli elementi che distinguono maggiormente Beast of Reincarnation dagli altri action RPG. Nel corso dell’avventura Emma non si limiterà a percorrere sentieri già tracciati, ma potrà sfruttare i suoi poteri legati alla natura per raggiungere nuove aree, scoprire percorsi alternativi e trovare segreti nascosti.
Grazie alla capacità di manipolare la vegetazione, la protagonista può far crescere rampicanti per creare ponti naturali, utilizzare liane per raggiungere punti lontani e sfruttare particolari piante per ottenere slanci verticali. Queste abilità rendono l’esplorazione molto più dinamica e permettono di affrontare l’ambiente in modi diversi, incoraggiando il giocatore a osservare con attenzione ogni area.
Anche Kuu svolge un ruolo importante durante il viaggio. Il fedele compagno può segnalare la presenza di nemici e oggetti nelle vicinanze attraverso i suoi richiami e, in alcune situazioni, è persino in grado di recuperare automaticamente alcune risorse, rendendo l’esplorazione più fluida senza togliere il piacere della scoperta.
Gli sviluppatori hanno inoltre confermato che il gioco non sarà un open world. L’avventura sarà suddivisa in diverse aree esplorabili, ognuna ricca di percorsi secondari, missioni opzionali, segreti e ricompense da scoprire. Questa struttura punta a offrire ambientazioni curate e dense di contenuti, premiando chi decide di esplorare ogni angolo della mappa invece di limitarsi a seguire il percorso principale.
Secondo le prime anteprime, proprio la libertà di movimento offerta dai poteri di Emma è uno degli aspetti che ha colpito maggiormente chi ha avuto modo di provare il gioco, contribuendo a rendere l’esplorazione uno dei suoi punti di forza.

L’equipaggiamento e la progressione
Nel corso dell’avventura, Beast of Reincarnation permette di far crescere sia Emma che Kuu attraverso un sistema di progressione pensato per adattarsi a diversi stili di gioco. I due protagonisti dispongono infatti di alberi delle abilità separati, consentendo di sbloccare nuove tecniche e potenziamenti che, combinati tra loro, danno vita a una sinergia sempre più efficace durante combattimenti ed esplorazione.
L’equipaggiamento avrà un ruolo altrettanto importante. Emma potrà utilizzare diverse katane, oltre ad armi a distanza come archi, frecce e dardi, che potranno essere migliorati nel corso del gioco per affrontare nemici sempre più pericolosi. A questi si aggiungono i Charms, oggetti equipaggiabili che permettono di ottenere bonus utili e personalizzare ulteriormente il proprio stile di gioco.
Tra gli elementi più interessanti troviamo le Pietre dello Spirito, ricompense ottenute sconfiggendo i boss principali. Questi oggetti speciali attivano effetti diversi in base alle azioni compiute in battaglia e permettono di creare configurazioni dedicate a specifici approcci, come il combattimento corpo a corpo, gli attacchi a distanza o uno stile più furtivo. In questo modo ogni giocatore potrà sviluppare Emma secondo le proprie preferenze, sperimentando combinazioni sempre nuove.
Durante il viaggio sarà inoltre possibile trovare santuari e accampamenti, luoghi dove riposare, potenziare le abilità e prepararsi alle sfide successive. Il gioco include anche un sistema di cucina che garantisce potenziamenti temporanei, oltre a mercanti e particolari Keeper Golem, dai quali acquistare manuali e progetti utili per sbloccare nuovi miglioramenti.
Gli sviluppatori hanno infine confermato la presenza della riallocazione degli attributi, una funzione che permette di modificare la propria build senza dover ricominciare l’avventura da zero. Una scelta che offre maggiore libertà di sperimentazione e consente di adattare il personaggio anche nelle fasi più avanzate del gioco.

Quanto dura Beast of Reincarnation?
Secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori, Beast of Reincarnation offrirà un’avventura piuttosto ricca, con una durata stimata di circa 30 ore per completare la storia principale. Si tratta di un’esperienza interamente single player, pensata per accompagnare il giocatore in un lungo viaggio attraverso il mondo devastato dal Logoramento.
Chi invece desidera esplorare ogni area, completare le missioni secondarie e andare alla ricerca di segreti e contenuti opzionali potrà superare facilmente le 40-45 ore di gioco. La struttura delle mappe, ricca di percorsi alternativi e ricompense nascoste, invita infatti a dedicare tempo anche all’esplorazione, senza limitarsi a seguire la sola trama principale.
La longevità non si ferma qui. Gli sviluppatori hanno già confermato la presenza del New Game Plus, una modalità che consentirà di affrontare nuovamente l’avventura mantenendo parte dei progressi ottenuti. Inoltre, alcuni obiettivi e trofei potranno essere sbloccati soltanto attraverso più partite, offrendo un ulteriore motivo per tornare a esplorare il mondo di gioco anche dopo aver completato la campagna principale.

Un Giappone devastato dalla Corruzione
L’avventura di Beast of Reincarnation è ambientata in un Giappone post-apocalittico dell’anno 4026, un mondo profondamente cambiato dopo la diffusione del Logoramento, una misteriosa piaga che ha alterato la natura e trasformato uomini, animali e paesaggi. Le città un tempo popolate sono ormai ridotte a rovine, mentre la vegetazione ha riconquistato strade, edifici e infrastrutture, creando un ambiente tanto affascinante quanto pericoloso.
Durante il viaggio, Emma e Kuu attraverseranno ambientazioni molto diverse tra loro, dalle foreste rigogliose ai villaggi abbandonati, passando per montagne, antiche strutture e zone completamente corrotte. Ogni area racconta una parte della storia di questo mondo ormai sull’orlo della distruzione e invita il giocatore a esplorare ogni angolo alla ricerca di risorse, percorsi alternativi e segreti nascosti.
Uno degli aspetti più interessanti dell’ambientazione è il forte contrasto tra la bellezza della natura e la minaccia costante rappresentata dal Logoramento. Piante, alberi e fiori hanno ricoperto le rovine della civiltà, dando vita a scenari suggestivi che nascondono però creature mutate e pericoli di ogni genere. Questa contrapposizione contribuisce a creare un’atmosfera malinconica, ma allo stesso tempo ricca di fascino, che accompagna il giocatore per tutta l’avventura.
Gli sviluppatori hanno inoltre spiegato di essersi ispirati ai paesaggi e alla cultura giapponese per costruire il mondo di gioco, reinterpretandoli in chiave fantasy e post-apocalittica. Il risultato è un’ambientazione originale, che unisce elementi tradizionali a scenari completamente trasformati dalla natura e dalla Corruzione, contribuendo a dare a Beast of Reincarnation un’identità ben distinta rispetto ad altri action RPG.
Tutte le edizioni di Beast of Reincarnation
Al lancio, Beast of Reincarnation sarà disponibile in due edizioni: Standard Edition e Deluxe Edition. Entrambe includono il gioco completo, mentre la versione Deluxe aggiunge alcuni contenuti digitali pensati per personalizzare l’esperienza fin dalle prime ore di gioco.
Edizioni e Prezzi Disponibili
È disponibile su Xbox Game Pass?
Sì. Beast of Reincarnation sarà disponibile su Xbox Game Pass fin dal giorno del lancio, previsto per il 4 agosto 2026. Questo significa che gli abbonati ai piani Game Pass Ultimate e PC Game Pass potranno scaricare e giocare al titolo senza acquistarlo separatamente.
Il lancio al day one su Game Pass rappresenta un’ottima occasione per scoprire la nuova proprietà intellettuale di Game Freak, soprattutto per chi desidera provare il gioco prima di decidere se acquistarlo. Naturalmente, il titolo sarà disponibile anche per l’acquisto su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.
Livelli di difficoltà disponibili
Beast of Reincarnation offre diversi livelli di difficoltà pensati per adattarsi alle esigenze di ogni giocatore. Chi desidera concentrarsi maggiormente sulla storia, sull’esplorazione e sul viaggio di Emma e Kuu potrà scegliere un’esperienza più accessibile, mentre gli appassionati di action RPG alla ricerca di combattimenti più impegnativi potranno mettersi alla prova affrontando sfide più dure.
| Livello | Stile di Gioco | Sfida e Nemici / Pubblico Consigliato |
|---|---|---|
| Facile | Narrativo ed esplorativo, incentrato sulla storia. | Nemici meno aggressivi, danni ridotti e minore precisione richiesta nei combattimenti. (Ideale per chi vuole godersi l’ambientazione senza ostacoli). |
| Normale | Equilibrato, ideale per cogliere ogni aspetto del gameplay. | Scontri impegnativi ma accessibili, con una curva di difficoltà graduale e non punitiva. (Scelta consigliata per la prima esperienza). |
| Difficile | Tecnico, basato su strategia, build e sinergia avanzata. | Nemici aggressivi, errori fortemente puniti, precisione massima richiesta su schivate e contrattacchi. (Per appassionati di action RPG in cerca di sfida). |
Il livello di difficoltà influisce principalmente sul comportamento dei nemici, sulla quantità di danni inflitti durante gli scontri e sulla precisione richiesta per sfruttare al meglio meccaniche come schivate, parate, contrattacchi e abilità speciali. Nei combattimenti più avanzati sarà quindi fondamentale studiare i movimenti degli avversari, migliorare l’equipaggiamento di Emma e Kuu e utilizzare correttamente la sinergia tra i due protagonisti.
Grazie alla presenza di più livelli di difficoltà, Beast of Reincarnation riesce quindi a offrire un’esperienza adatta sia ai giocatori che vogliono scoprire la storia senza particolari ostacoli, sia a coloro che desiderano affrontare combattimenti più tecnici e impegnativi.
Requisiti PC
| Componenti | Requisiti Minimi | Requisiti Consigliati |
|---|---|---|
| Sistema Operativo | Windows 10/11 (64 bit) | Windows 11 (64 bit) |
| Processore | Intel Core i5-8400 oppure AMD Ryzen 5 3600 | Intel Core i7-12700K oppure AMD Ryzen 7 5800X |
| Memoria RAM | 16 GB di RAM | 16 GB di RAM |
| Scheda Video | NVIDIA GeForce GTX 1070 (8 GB) oppure AMD Radeon RX 580 (8 GB) | NVIDIA GeForce RTX 3060 (12 GB) oppure AMD Radeon RX 6700 XT (12 GB) |
| DirectX | Versione 12 | Versione 12 |
| Spazio Archiviazione | 45 GB disponibili | 45 GB disponibili |
Note e Prestazioni Stimate:
• SSD obbligatorio per entrambe le configurazioni.
• Minimi: 1080p Low a 40 FPS utilizzando DLSS (serie RTX 20-50) oppure FSR 1 in modalità Performance.
• Consigliati: 1080p Medium a 60 FPS utilizzando DLSS oppure FSR 3 in modalità Performance.

Conclusione
Con la sua ambientazione post-apocalittica, un sistema di combattimento dinamico e il profondo legame tra Emma e Kuu, Beast of Reincarnation si presenta come uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati da Game Freak. Pur prendendo ispirazione da alcuni elementi degli action RPG moderni, il titolo punta a costruire una propria identità attraverso un’esplorazione ricca di segreti, una progressione flessibile e un mondo affascinante da scoprire.
In questa guida abbiamo raccolto tutte le informazioni ufficiali disponibili prima del lancio, dalle edizioni ai bonus preordine, passando per il gameplay, la durata dell’avventura, le piattaforme supportate e i requisiti PC. Se avete deciso di intraprendere il viaggio di Emma e Kuu, salvate questa pagina tra i preferiti: diventerà il punto di riferimento di PassioneVideogiochi per tutto ciò che riguarda Beast of Reincarnation.







🙂
GG