Truckful è un’avventura indie sviluppata da MythicOwl e pubblicata in collaborazione con Pocketpair Publishing, disponibile dal 9 ottobre 2026 su PC e Android. Il gioco ci mette alla guida di un vecchio pick-up attraverso una valle di campagna, dove dovremo occuparci delle commissioni per gli abitanti, potenziare il nostro veicolo ed esplorare una foresta avvolta da un fitto mistero. Un’esperienza che punta forte sulla tranquillità, sulla fisica di guida e su uno stile artistico capace di trasformare il mondo di gioco in un quadro in movimento, pur facendo i conti con una certa ripetitività di fondo che rischia di spezzare il ritmo.
Un’avventura su quattro ruote
In Truckful vestiamo i panni di un corriere improvvisato in una piccola comunità rurale. Il compito iniziale appare semplice: accettare un incarico, caricare la merce sul cassone e raggiungere la destinazione indicata. Dietro questa formula apparentemente elementare, tuttavia, si cela un’avventura che alterna esplorazione, gestione del carico e una componente narrativa inaspettatamente cupa.


Non siamo davanti a un classico simulatore di camion per lunghe tratte autostradali. Qui ci muoviamo lungo sentieri sterrati, attraversiamo piccoli borghi e ci addentriamo in zone boschive, cercando di soddisfare le richieste dei residenti e di fare luce sugli strani eventi che turbano la valle.
Le commissioni variano dal trasporto di oggetti quotidiani alla consegna di materiali pesanti o all’accompagnamento di persone. Sebbene la struttura di base rimanga la stessa, la natura del carico e le condizioni della strada modificano costantemente l’approccio al viaggio. Il vero obiettivo non è solo arrivare a destinazione, ma imparare a conoscere il proprio mezzo, trovando il giusto compromesso tra velocità e prudenza.

Gameplay: fisica, gestione del carico e progressione
Il cuore ludico di Truckful ruota attorno alla guida e alla disposizione delle merci. Prima di partire è fondamentale sistemare gli oggetti nel cassone tenendo conto di forme e fragilità: una curva affrontata con troppa frenesia o una buca presa male possono far volare via il carico, costringendoci a recuperarlo.


Le missioni offrono spesso obiettivi secondari legati al tempo o all’integrità della merce, introducendo una piacevole componente di ottimizzazione. La fisica rende ogni spostamento unico, specie quando il pick-up è a pieno carico.


La progressione è legata a doppio filo ai potenziamenti del veicolo. Raccogliendo denaro e rottami sparsi per la mappa è possibile migliorare:
- Capacità di carico e maneggevolezza
- Accessori speciali come il verricello per le situazioni critiche o il turbo per superare gli ostacoli
- Modifiche estetiche per personalizzare il mezzo
Questo sistema trasforma l’esplorazione in una necessità: alcune aree della valle restano inaccessibili finché non si potenzia a dovere il veicolo.

Un mondo che sembra un quadro in movimento
Sotto il profilo estetico, Truckful sfoggia una direzione artistica deliziosa. I colori vivaci, la vegetazione stilizzata e l’inquadratura inclinata restituiscono l’effetto di un diorama dipinto. Guidare tra i prati e i boschi regala un senso di profonda serenità, trasformando i trasferimenti in momenti di puro relax.


Tuttavia, l’atmosfera cambia drasticamente quando ci si avvicina alla foresta: i toni si incupiscono e l’incontro con minacce soprannaturali — come il celebre “camion fantasma” — introduce una vena horror che spezza la monotonia e crea una salutare tensione narrativa.

Longevità e aggiornamenti
La campagna principale richiede circa 10 ore per essere completata, ma il tempo può salire a 12-18 ore per chi desidera esplorare ogni angolo e completare le attività secondarie.


Un valore aggiunto importante è arrivato con l’aggiornamento 1.1.0 (rilasciato il 22 ottobre 2026), che ha introdotto la modalità “Esplora la valle”, permettendo di rigiocare le missioni e dedicarsi al free-roaming senza perdere i progressi della storia.

Conclusioni
Truckful è un’esperienza indie che trova la sua forza nell’atmosfera e nella capacità di rendere piacevole un’attività ripetitiva come il trasporto merci. La fisica del veicolo, il ciclo giorno-notte/tensione e la direzione artistica ispirata convincono ampiamente, nonostante una struttura delle missioni che, alla lunga, mostra il fianco a una certa monotonia e qualche piccolo limite di telecamera.
Un titolo caldamente consigliato a chi cerca un’avventura chill, visivamente suggestiva e perfetta per staccare la spina.
Un viaggio rilassante
✓ PRO
- Uno stile artistico suggestivo, con paesaggi che sembrano quadri in movimento
- Un’atmosfera rilassante che invita a esplorare senza fretta
- La fisica del carico e i potenziamenti aggiungono profondità alle consegne
- Il mistero della foresta introduce un piacevole contrasto con l’ambientazione
✗ CONTRO
- Alcune attività diventano ripetitive nel lungo periodo
- La telecamera e la navigazione possono rendere la guida meno immediata
- La raccolta dei rottami può risultare dispersiva


