Quando a febbraio abbiamo messo le mani sulla versione dimostrativa di Akatori, le aspettative nei confronti del lavoro di Contrast Games erano inevitabilmente alte. Quell Incipit gratuito non era una semplice demo promozionale, ma una dichiarazione d’intenti precisa: un action platformer con velleità da Metroidvania che puntava tutto sulla versatilità del bastone di Mako.
Oggi, dopo l’uscita ufficiale del 5 agosto 2026 (segnaliamo l’assenza della lingua italiana), e dopo aver completato la versione definitiva rilasciata su PC via Steam, è tempo di tirare le somme. Ritroviamo la nostra protagonista e il misterioso uccello rosso Amber Storms pronti ad attraversare cinque differenti mondi, in un’avventura che conferma in gran parte le premesse iniziali, portandosi dietro pregi evidenti e qualche vecchia criticità irrisolta.
Trama, Ambientazione e Lore
Se la demo aveva lasciato aperti molti interrogativi sulla struttura narrativa, la versione completa compie un passo avanti deciso. L’avventura parte da un punto che chiarisce fin da subito gli eventi, risultando molto più coinvolgente rispetto al primo assaggio e offrendo risposte tangibili sul viaggio di Mako, cresciuta nel Firebird Temple e affiancata dal misterioso uccello sigillato nel bastone.
Il famigerato volatile, venerato all’inizio come divinità suprema, viene via via approfondito con l’avanzare della storia, svelando dettagli cruciali su Akatori. Anche Mako e i personaggi secondari godono di una buona caratterizzazione, sebbene il mondo mantenga una componente di lore volutamente criptica: i pezzi del puzzle si incastrano lentamente, obbligando il giocatore a raccogliere frammenti di storia a ogni passo.
L’unico vero neo della narrazione riguarda l’epilogo. La conclusione della storia principale lascia un senso di insoddisfazione, priva di quel gancio narrativo o di quell’apertura verso nuovi scenari che avrebbe dato ulteriore spessore all’intera odissea.

Gameplay: Esplorazione, Backtracking e Abilità
La campagna richiede circa 4 ore per essere completata dritta al punto, ma sale anche 10 ore per chi punta al completamento totale. L’esplorazione dei cinque mondi è sostenuta da una mappa ben progettata, anche se orientarsi non è sempre immediato e il rischio di perdersi rimane alto.
Il nodo centrale dell’esperienza riguarda però la gestione degli spostamenti: l’assenza totale del viaggio rapido pesa come un macigno. Se nelle prime battute il movimento risulta stimolante, il backtracking necessario per recuperare collezionabili e sbloccare aree inaccessibili in precedenza diventa via via faticoso e pesante.
Il bastone si conferma il fulcro assoluto dell’esperienza:
- Versatilità: Perfetto sia per risolvere enigmi ambientali sia per la mobilità e il combattimento. Può essere lanciato per stunnare i nemici, lasciando poi spazio a pugni e calci di stampo marziale.
- Abilità e Campane Viola: Il gioco sblocca un numero elevato di capacità proseguendo nella storia e tramite le campane viola. Quest’ultime, tuttavia, introducono una meccanica tesa e rischiosa: bisogna fare attenzione a gestire il riempimento della barra del chaos e a fare ritorno alla campana senza perdere la vita.
- Combat System e Gestione: Il feedback dei colpi è notevolmente migliorato rispetto alla demo. La profondità degli scontri richiede alta attenzione, evitando il rischio del banale button mashing, e trova ulteriore varietà nelle sfide opzionali delle campane. Per quanto riguarda la preparazione sul campo, il sistema di supporto si affida alla possibilità di portare con sé e alternare tre differenti tipologie di pozioni gestibili comodamente dal menù di gioco.
La difficoltà a livello normale è ben bilanciata ma punitiva: piccoli errori di salto o di tempismo portano facilmente alla morte. L’utilizzo di un controller si rivela fondamentale per godersi appieno la precisione richiesta dai comandi.

I Boss: Luci e Ombre
Le battaglie contro i boss rappresentano una sezione altalenante dell’avventura. Nonostante siano numerose e inserite con un buon ritmo, non riescono a lasciare un segno davvero memorabile nell’economia del gioco.
Tra alti e bassi, si distinguono positivamente scontri ben strutturati come quello con il Chancellor, eletto a miglior boss della compagnia, rispetto ad altri meno riusciti e ispirati, come l’incontro con Turtle.
Grafica e Direzione Artistica
Sotto il profilo estetico, il gioco mantiene le promesse della demo senza alcuna sbavatura. La combinazione di pixel art e elementi tridimensionali regala cinque biomi fortemente differenziati tra loro, ricchi di dettagli e privi di fastidiosi ri-utilizzi di asset.
Le animazioni dei personaggi, dei nemici e dei boss sono curate nei minimi particolari, garantendo un colpo d’occhio di altissimo livello dall’inizio alla fine dell’avventura.

Comparto Audio e Prestazioni Tecniche
Il comparto sonoro fa leva su una colonna sonora dinamica e memorabili tracce musicali che accompagnano in modo organico l’esplorazione e l’azione. Gli effetti sonori risultano appaganti durante ogni fase di combattimento e movimento, mentre la scelta di non inserire alcun doppiaggio non intacca minimamente la qualità dell’atmosfera generale.
Testato su PC con impostazioni grafiche al massimo, il titolo scorre senza alcuna incertezza. Non si registrano problemi di stuttering, bug bloccanti, crash o fastidiosi fenomeni di input lag. I tempi di caricamento sono rapidi e il supporto al controller risponde in modo impeccabile, confermando la bontà del lavoro di ottimizzazione svolto dagli sviluppatori.

Longevità e Post-Game
Una volta conclusa la campagna principale, l’offerta ludica si esaurisce rapidamente. Non sono presenti modalità New Game Plus, finali multipli o contenuti post-game dedicati. La spinta a rigiocare il titolo è minima, affidandosi unicamente alla curiosità di completare le aree saltate in precedenza. Il salto evolutivo rispetto all’anteprima di febbraio è evidente. Il team di sviluppo ha lavorato sodo: il level design è cresciuto verticalmente, il platforming è diventato più rifinito e punitivo, e il combat system ha acquisito quella profondità e quel feedback dei colpi che mancavano nel primo prototipo.
Il titolo finale mantiene tutte le promesse fatte all’epoca, trascinando però con sé l’unico difetto ereditato direttamente dalla versione dimostrativa: la totale assenza del fast travel. Giocare ad Akatori restituisce la sensazione di guidare una sorta di versione fantasy e al femminile di un monaco guerriero armato del bastone del potere. L’esplorazione riesce a stimolare la curiosità tipica dei migliori esponenti del genere, scorrendo fluida e senza mai annoiare.
Il momento più memorabile resta l’epilogo scenico, pur al netto di una scrittura che poteva osare di più. È un’opera che si consiglia caldamente a chi vuole approcciarsi a un metroidvania solido, pulito e accessibile anche a chi cerca un livello di sfida iniziale più abbordabile.

Conclusione
Akatori rappresenta una tappa obbligata per gli amanti dei metroidvania in cerca di una produzione curata e ricca di personalità. Nonostante la grave mancanza di un sistema di viaggio rapido che appesantisce le fasi finali dedicate al completamento, il titolo di Contrast Games brilla per estetica e qualità ludica.
Un’avventura che merita ampiamente l’attenzione degli appassionati, confermando la bontà della visione intravista mesi fa nella versione dimostrativa.
Consigliato
✓ PRO
- Direzione artistica eccellente, con pixel art curata e biomi vari.
- Combat system profondo e gratificante, con un uso versatile del bastone.
- Level design stratificato che premia la curiosità e l’esplorazione.
✗ CONTRO
- Assenza totale di viaggio rapido, che rende pesante il backtracking.
- Finale della storia principale poco incisivo.
- Boss fight complessivamente poco memorabili.
About The Author
Akatori
Recensione di Akatori: un action platformer con velleità da Metroidvania sviluppato da Contrast Games, caratterizzato da un'ottima direzione artistica in pixel art e un combat system profondo, frenato però dall'assenza di viaggio rapido e della lingua italiana.
Brand di prodotto: Contrast Games
Valuta del prodotto: EUR
Prezzo del prodotto: 14.99
Prodotto in magazzino: InStock
3.5




