Doggy Don’t Care è un’avventura 3D sviluppata da Rohan Nowell e pubblicata da Rotub Games, in uscita su PC tramite Steam il 24 settembre 2026. Il gioco mescola elementi d’azione, avventura e simulazione in un’esperienza comica in cui il protagonista è un simpatico, ma decisamente dispettoso, carlino di nome Charlie.
L’idea alla base del gioco è tanto semplice quanto divertente: cosa combina un cane quando il padrone esce di casa? Sicuramente niente di buono
Tra esplorazione, enigmi e disastri domestici, Doggy Don’t Care promette un’esperienza spensierata in cui il divertimento nasce dalla libertà di combinare guai. In questa recensione analizzeremo la trama, il gameplay, la direzione artistica, il comparto audio e la longevità, per capire cosa offre questa particolare avventura a quattro zampe.
trovate qui il nostro gameplay completo:
Trama e ambientazione
Quando la padrona di Charlie esce di casa, il piccolo carlino è finalmente libero di fare ciò che vuole. E ciò che vuole, naturalmente, è combinare disastri!
Il gioco ci mette nei panni di un cane che può esplorare ambienti interattivi, distruggere oggetti e cimentarsi in una serie di marachelle, trasformando situazioni quotidiane in occasioni di caos.
La progressione si sviluppa attraverso quattro ambientazioni colorate, ciascuna ricca di oggetti, segreti e opportunità per divertirsi. Charlie può inoltre interagire con alcuni amici pennuti, che ogni volta ci daranno qualcosa da fare per combattere la noia con le loro strepitose medagliette da ottenere

Gameplay
Il gameplay rappresenta il cuore dell’esperienza di Doggy Don’t Care.
Nei panni di Charlie, il giocatore può correre, esplorare, raccogliere oggetti e utilizzarli per creare situazioni caotiche. Un rotolo di carta igienica può diventare uno strumento di distruzione domestica, mentre una pozzanghera d’olio può lasciare impronte indesiderate sull’auto della padrona o addirittura sfondare finestre con una semplice palla da basket.


A rendere l’esperienza più strutturata intervengono gli enigmi e i Mischievous Badges, distintivi assegnati completando determinate marachelle. Ogni livello presenta sfide da risolvere sfruttando l’ambiente e gli oggetti disponibili.
Questa combinazione tra libertà d’azione e obiettivi specifici potrebbe rappresentare uno degli aspetti più interessanti del gioco: da una parte il piacere di sperimentare, dall’altra una serie di traguardi che incoraggiano a esplorare ogni angolo.
Sicuramente mettere a disposizione gli uccelli disponibili per darci degli indizi su come ottenere una delle loro medagliette è molto utile però allo stesso tempo i loro indizi sono alcune volte chiari e altre volte un po’ enigmatici di cui ci portano ad esplorare al meglio l’area

Grafica e design
Dal punto di vista visivo, Doggy Don’t Care adotta uno stile cartoon 3D dai colori vivaci, coerente con il tono leggero e ironico dell’avventura.
Il design di Charlie e degli ambienti punta sull’immediatezza e sulla simpatia, mentre l’interattività degli oggetti rappresenta un elemento importante dell’identità visiva del gioco.
La possibilità di personalizzare il protagonista con diversi costumi, tra cui travestimenti da giraffa, unicorno e gatto, aggiunge un ulteriore tocco di comicità.
Sarà importante verificare come animazioni, telecamera e interazioni ambientali si comportino durante il gioco, soprattutto nei momenti in cui il caos prende il sopravvento.

Audio
Il comparto audio è un elemento da approfondire durante la prova diretta del gioco.
La colonna sonora dovrebbe accompagnare il tono scanzonato dell’avventura, mentre gli effetti sonori possono contribuire a rendere più divertenti le interazioni con gli oggetti e le marachelle di Charlie.
Ahimè come lingua abbiamo solo l’inglese, ma almeno le musiche, gli effetti e le animazioni sonore riescono a valorizzare la comicità delle situazioni senza diventare ripetitivi nel corso dell’avventura.


Longevità e rigiocabilità
Questo gioco a livello di tutto sono riuscito a completarlo in circa 2 ore e 20 minuti, ma si può rigiocare quante volte mantenendo i pigiami ottenuti la prima volta tramite appunta il new game +. Ovviamente si potrebbe puntare nel platinarlo, ad esempio sbloccando tutti i pigiama, fare delle cose specifiche mentre ci si trova in un specifico mondo, vi posso assicurare gli achievement sono semplici da ottenere e addirittura due di questi vi chiederanno appunto di iniziare un new game + e di finirlo una seconda volta

Giudizio finale
Doggy Don’t Care parte da un’idea tanto semplice quanto simpatica: trasformare il giocatore in un piccolo cane dispettoso, libero di esplorare e seminare il caos.
L’approccio leggero, lo stile cartoon e la presenza di enigmi e obiettivi da completare sembrano offrire una formula adatta a chi cerca un’avventura rilassante e divertente, senza la pressione di sistemi di gioco eccessivamente complessi.
Sicuramente per chi ama i giochi con gli animali, ma anche le avventure comiche ma che riescano ad intrattenervi, questo è un gioco che fa tanto al caso vostro.
Simpatico e Divertente
✓ PRO
- Protagonista adorabile e premessa comica immediata
- Gameplay basato sull’esplorazione e sulla libertà di combinare guai
- Ambientazioni colorate e stile cartoon accattivante
- Enigmi e distintivi che incentivano la sperimentazione
- Costumi e personalizzazione che aggiungono varietà visiva
✗ CONTRO
- Comandi piuttosto limitati
- Gli indizi forniti dagli uccelli non sempre risultano sufficientemente d’aiuto
About The Author
Doggy Don't Care
Doggy Don't Care è un'avventura 3D in cui vestiamo i panni di Charlie, un carlino dispettoso libero di esplorare ambienti colorati, risolvere enigmi e combinare marachelle sfruttando gli oggetti presenti nello scenario.
Brand di prodotto: Rotub Games
Valuta del prodotto: EUR
Prezzo del prodotto: 10
Prezzo valido fino a: 2026-09-24
Prodotto in magazzino: PreOrder
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